Roma odierna 317
Fig. 179 — Roma: Interno del Cimitero di Campo Verano (da fotografia).
estende, per i molti monumenti recentissimi, notevoli taluni per gli uomini illustri che contengono, taluni per i famosi artisti da cui furono eseguiti, va accrescendo ogni d< più la sua importanza.
Tre grandiosi ingressi, muniti di cancelli, sono fiancheggiati da quattro statue colossali rappresentanti il Silenzio, di fa hi Altini; la Preghiera, di Stefano Galletti; la Meditazione, pure di Falli Altini, e la Speranza, di G. Blasetti. Per essi s'entra in un vasto piazzale, tutto cosparso di variatissimi monumenti, 111 mezzo al quale sorge un Cristo colossale. I)a questo si entra nella Certosa, la parte architettonicamente più considerevole, eretta con disegno di Virginio Vespignani. Sotto il portico quadrilatero, adorno di lunette dipinte in affresco, sorgono una quantità di ricchi monumenti. Nomineremo, girando da destra a sinistra: quello della moglie dello scultore Lombardi, scolpito dall'artista stesso, la cui lunetta fu dipinta dal Maccari e l'epigrafe dettata dall'Aleardi; quello del pittore Minardi; quello della moglie del pittore Podesti, scolpito da questo stesso artista; quello della famiglia dello scultore Benzoni, scolpito da lui stesso; quello della famiglia Zonca, di G. Monte-verde ; quello del generale Medici, pure del Monteverde; quello della poetessa Erminia Fusinato, ecc.
Fra le lunette sono notevoli due tra le ultime, dipinte dal Fracassini. Nel mezzo della Certosa è la statua colossale di Cristo risorto, dell'Ansiglioni. In fondo sorge la