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170. — Roma- Inleino del Cimitero di Cjiujiu Velano (da futuyrufia).
di cammei, di medaglie ed in rame, nella quarultima in ispecie emersero artisti rinomatissimi, quali un Calaniatta, un Mercuri, morto non Ira molto, ecc. Gli alunni rimangono nell'ospizio sino a 21 anni e ricevono, uscendone, un soccorso di 150 lire. Le giovanetto vi rimangono finché non trovino marito e ricevono, maritandosi, una dote di 100 scudi.
Ospizio dei Sordo-Moti. —- Casa di lavoro fondata nel 1824 da Leone XII nei granili governativi delle Terme di Diocleziano, ed ora trasportata fuori di porta Pia, contiene pressoché 1000 fanciulli e fanciulle, orfani in gran parte, compresi circa 100 sordo-muti scelti nelle varie parrocchie della città. 1 fanciulli apprendono i mestieri e la musica e le fanciulle il servizio domestico.
Il grandioso stabilimento è intieramente a carico della città che vi spende L. 300,000 all'anno. Un' aggiunta fu fatta a questo vasto stabilimento da S. M. la Regina colla fondazione di ini ospedale pei ciechi, denominato perciò Ospizio Margherita di Savoia.
Un altro Ospizio pei ciechi trovasi sull'Aventino, nell'ex-convento di Sant'Alessio.
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Sono ancora da ricordare l'Ospizio delle Suore di San Giuseppe e l'Ospizio dei Maroniti, nella piazza San Pietro in Vincoli; VOspìzio degli Orfanelli, annesso alla chiesa di Santa Maria in Aquiro, dai giuochi detti eqUiria, o corse di cavalli, che gli