S04 l'arte Terza — Italia Centrale
il numero degli ammalati non eccede i 40. Si può considerare quale ospedale privato ed è per ogni rispetto un modello.
Sax Gallicano. — In Trastevere, per le malattie cutanee dei due sessi e con 100 pazienti in media. Fondato nel 1724, contiene due sale vaste e ben ventilate per 240 ammalati, principalmente di rogna e di erpete, predominante quest'ultima nelle regioni marittime intorno a Roma e segnatamente intorno Sezze, Piperno, ecc.
Santa Trinità dei Pellegrini. — Presso Ponte Quattro Capi, principalmente pei convalescenti dei quali ve n'entrano in media 90 al giorno per 3 giorni o più. Forma una parte del grande stabilimento per accogliere i pellegrini, fondato nel 1500 da San Filini Neri,
Ospedale Tohlonia. — Situato sulla, salita a Sant'Onofrio e largamente sovvenuto dai principi Torlonia per gli smuntati oftalmici e pei casi chirurgici quando occorrono operazioni. E servito stupendamente dalle Suore di Carità ed lui annesso un Orfanotrofio, e un ampio giardino.
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Altri minori ospedali sono: San Hocco, presso il porto di Pipetta, con 20 letti; Santa Galla, in via Rocca della Verità, pei convalescenti ili malattie cutanee ; Bambino Gesti, fondato nel 1509 ila alcuni filantropi privati, pei fanciulli affetti ila malattie acute; Santa Maria in Cappella, fondato dai principi Loria-l'aiutili, pei cronici; Ospedale degli incurabili, annesso alla chiesa di San Giacomo sul Corso; Y Ospedale per le donne e la Clinica per le partorienti, in piazza San Giovanni Luterano; l'Ospedale di San Giovanni de' Genovesi, con chiesa annessa, in una piazzetta di via dei Vascellari, fondato con la chiesa dal nobile genovese Ilario Duca Cicala, nella seconda metà del secolo quindicesimo, VOspedale de% Pazzi, subito dopa la porta Santo Spirito, eretto da Benedetto XIII e in seguito ampliato da l'io IX.
I principali Ospedali militari sono negli ex-conventi di Sant'Eusebio e Sant'Antonio sull'Esqnilino, con l'importantissimo attiguo alla villa Casalis sul Celio. Veggasi per ainpii schiarimenti il Resoconto degli Ospedali di L'onta, pubblicato ogni anno dalla Commissione degli ospedali.
Oltre questi pubblici, sono in Roma altri piccoli ospedali di natura più privata, appartenenti, cioè, a varie nazioni e corporazioni, fra cui l'Ospedale protestante tedesco, fondato per sottoscrizioni, principalmente per impulso del celebre Bunsen, sul monte Caprino, presso il Campidoglio, pei protestanti poveri e sotto la protezione dell'Ambasciata germanica.
OSPIZI
Ospizio di San Michele. - - Credesi occupi il luogo del bosco sacro alla dea Furìiia in cui fu ucciso Caio Gracco nel 123 av. C., ed è un immenso edificio che sovrasta al porto di Ripa Grande, ni Trastevere, fondato da B. Tomaso Odescalclii, nipote di Innocenzo XI, nel 1809, pei fanciulli. Fu ampliato in seguito e trasformato da vaili papi e l'amministrazione di esso dipende ora «lai Municipio di Roma. La facciata principale dell'edificio stendesi per ben 355 metri 80 di profondità e 23 nella sua altezza massima* il circuito è di oltre SUO metri.
Oltre a porgere un asilo ai poveri dei due sessi, infermi per vecchiezza, coin'anco ai giovinetti e alle giovanetto., l'ospizio ili San Michele puossi chiamare una grande scuola industriale in cui lavorano più di 800 persone. Vi si apprendono infatti dai giovinetti le arti meccaniche e liberali; quelli che danno opera alle prime hanno nell'ospizio i loro opificii (li stampatori, di legatori, di sarto, di calzolaio, ili cappellaio, di tintore, di sellaio, di falegname, di ebanista ecc., e quelli che attendono alle seconde lavorano, sotto la direzione di abili maestri, alla fabbricazione dei tappeti ed arazzi sulla foggia dei rinomati Gobelins di Francia, com'anco all'intaglio in legno, alla pittura, scoltura, incisione