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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Roma odierna 317
   21)7
   
   Fig. 161. — Roma. Villa Medici, ora Palazzo dell'Accademia di Francia (da fotografia).
   di Luigi XIV. A destra dell'ingresso era il Museo delle statue, a sinistra, il Casino dell'Aurora, coi freschi del Quercino. Il palazzo principale, tuttora conservato, fu innalzato dal Domenichino, allora architetto dei palazzi pontifici.
   Il cardinale Ludovisi attese indefessamente a raccogliere oggetti d'arte antichi per decorarne la sua villa ed ebbe statue dalle ville Orsini, Altemps (ora conti T01-lonia a Frascati), da villa Cesarmi e principalmente da villa Cesi e l'Algardi fu incaricato di l'istaurarli. Molte sculture furono vendute dopo la morte del cardinale ; le restanti furono raccolte nel nuovo palazzo Boncompagni Ludovisi, eretto a contatto dell'antico, ed ordinate dall'archeologo prof. C. L. Visconti, direttore dei Musei Pontifici.
   Oggi la villa più non esiste, per esser stata venduta dai Piombino alla Società Generale Immobiliare, dalla quale il terreno fu poi rivenduto a tanti lotti, per usi edilizi. Occupava un'area di circa 200,00U metri quadrati, ora quasi interamente ricoperta da edifici che costituiscono il nuovo ed elegante quartiere degli Orti Sallustiani, od anche Ludovisi.
   Villa Bonaparte. — Presso porta Pia, già villa Paolina dalla suinmentovata principessa Paolina Bonaparte-Borghese, sorella di Napoleone I, a cui apparteneva, occupa tutto lo spazio lungo le mura aureliane da Porta Salara a Porla Pia. Il Casino è arredato elegantemente e ben coltivati i giardini. Appartiene al principe Napoleone Carlo