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l'arte Terza — Italia Centrale
Fig. 100. — Roma : Villa Borghese (da fotografia).
di comporre la sua nota Storia dell'arte nell'antichità. Nella prima invasione francese la famiglia Albani cadde ili disgrazia di Napoleone, il quale rapì alla villa 294 scolture. Alla pace del 1815 codeste statue furono restituite al principe Albani, il quale, non volendo far la spesa del trasporto, le. vendè, eccettuato YAntinoo, al re di Baviera chele allogò nella Gliptote.oa di Monaco. Nel 1839 la villa passò in possesso della famiglia Castelbareo e da ultimo del Torlonia.
Nonostante le perdite suddette, la villa Albani è sempre un museo ricchissimo non superato che da quelli del Vaticano e del Campidoglio, anche perchè furonvi aggiunti in seguito molti altri oggetti pregevolissimi. I quali sono esposti coi già esistenti, nel Casino, e nel coside.tto Coffee-house (Portico circolare) e nel liigliardo (Vestibolo od atrio delle Cariatidi, Atrio di Giunone, Sala ovale, Galleria nobile, Gabinetto, Galleria del Canopo, Sala egiziana). I bei giardini ili villa Albani furono molto ridotti dalle recenti costruzioni. Dalla parta superiore della villa, e segnatamente dalle finestre del Casino, si gode di una bella veduta dei monti Sabini ed Albani.
Villa l.uoovtsi. — Fondata nel 1622 dal cardinale. Ludovico Ludovisi, nipote di Gregorio XIU, negli antichi Orli Sallustiani e passò per eredità ai Boncompagiii princìpi di Piombino. Era ombreggiata da querci, pini e cipressi che formavano grandiosi ed imponenti viali. La villa fu tracciata sui disegni del Lenùlre, il famoso giardiniere