Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Roma', Gustavo Strafforello

   

Pagina (363/750)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (363/750)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Roma odierna 21)7
   Fig. 157. — Roma : Palazzo delle Belle Arti (da fotografia).
   Tra gli editici molerai, innalzati ili Roma dal 1870 a tutt'oggi, meritano di essere ricordati i seguenti:
   Palazzo delle Bèlle Aiiti (in via Nazionale) (fig. 157) eseguito sui disegni dell'architetto Piacentini, riccamente costruito in travertini, e decorato nel prospetto, clic è a guisa di arco trionfale, con bassorilievi e statue marmoree. Vi si tiene, annualmente, un'esposizione parziale di pittura e di scultura.
   Palazzo della Banca Nazionale (sulla via Nazionale) (fig. 15G). — Imponente e ricco edificio, interamente costruito in travertini, e decorato, in alto, da gruppi colossali, statuari, buon lavoro del Cantalamessa. Nell'interno, pregevoli marmi antichi sono stati adoperati per ornamento di porte e di pavimenti. E pregiata opera dell'architetto prof. Kock, cui (levesi pure il
   Palazzo Boncompagni-Ludovisi (nel nuovo quartiere Sallustiano o Ludovisi), di cui diamo il prospetto nella fig. 152.
   Palazzo Marminoli (sulla via del Corso) (fig. 153). — E un immenso edificio che forma isola tra le vie del Corso, San Claudio, delle Convertite e la piazza detta di San Silvestro. La parte che prospetta il Corso, fu costruita di recente sui disegni dell'architetto Giulio Podesti. Grandi e splendidi negozi trovatisi in questo palazzo, e principalmente il sontuoso Caffè Arcigno, elegante ritrovo di continuo frequentato, il