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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   lumia odierna
   Fig. 140. — Roma: Palazzo Farnese (da fotografia).
   Scarampo Mezzarota e compiuto, dopo di averlo comperato, nel 1493, dal cardinale Raffaele Riario nipote di Sisto IV, savonese, sui disegni del Bramante. Fu costruito col travertino tolto al Colosseo e con marmi tolti all'arco di Gordiano: le 4i colonne di granito rosso, che sostengono il doppio portico del cortile, credesi appartenessero ai portici del teatro di Pompeo. Al Bramante appartiene altresì quest'elegantissimo cortile, per gusto e finitezza dei particolari riputato la più bell'opera architettonica del Rinascimento. Il portone, di Domenico Fontana, per le sue gravi proporzioni, fa alquanto a cozzo con la leggerezza del palazzo. 11 salone fu dipinto dal Vasari che vi effigiò alcuni fatti della vita di Paolo III. Narrasi che il Vasari, mostrando questi suoi dipinti a Michelangelo, si vantasse di averli condotti in soli 100 giorni: Si vede bene, gli rispose il Buonarroti. Vi si ammira anche la cappella, dipinta con molta ricchezza ed armonia, da Pierino del Vaga.
   Nel giugno del 1848 fu convocato da Pio IX in questo palazzo il Parlamento romano e nel mese successivo il popolo irruppe nella sala ov'ei ano adunati i deputati, chiedendo ad alte grida guerra all'Austria. Nel novembre successivo 1 i fu assassinato, nell'atrio, Pellegrino Rossi, primo ministro di Pio IX, mentre saliva a riaprire il Parlamento.
   Il Governo italiano lasciò al Papa il palazzo della Cancelleria, per gli uffizi delle autorità ecclesiastiche; e quando, per le demolizioni eseguite per aprire il corno Vittorio
   37 — La S'aJria, voi. III.