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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   S04 l'arte Terza —
   Italia Centrale
   Kig. 145. — Roma: Palazzo di Venezia (da fotografia).
   piedi cadde Cesare, ucciso dai congiurati. Narra Svetouio, che Augusto la fece trasportare dalla ( uria 111 un Ghino marmoreo, ili faccia alla basilica e il luogo in cui fu trovata corrisponde a detto luogo. Fn trovata col collo sotto il muro divisorio dì due case, sì che un proprietario aveva la testa e l'altro il corpo e ne nacque lite. 1 giudici sentenziarono come Salomone, vale a dire ad uno la testa e all'altro il corpo, secondo narra Flaminio Vacca; (piando entrò di mezzo Giulio III che comperò la statua per 500 scudi (lire 26S7.5U) e ne fece dolio al predetto cardinale Capo di Ferro che la collocò dove ora si trova. Non manca però chi crede che essa non sia la statua di Pompeo, ina piuttosto dì Agrippa; i lineamenti però assai caratteristici corrispondono bene a quelli di Pompeo che veggonsi sulle monete. Durante l'assedio di Roma, nel 1849, la statua scampò per miracolo alla distruzione. Due palle dei cannoni francesi colpirono il muro della stanza attigua, senza cagionarle alcun danno.
   La galleria contiene in quattro sale molti quadri, una gran parte dei quali di autenticità assai dubbia. Primeggiano fra essi: Giuditta coti la testa di Oloferne, di (nudo Reni; Bel ritratto di un violoncellista, di Marco Vercelli, attribuito al Yau Pyck; Morte di Didone, del (ìuercino, ecc.
   Palazzo della Cancellerìa (tìg. 149). Trovasi all'estremità nord di Campo di Fiori, ed è uno dei più sontuosi palazzi di Roma. Venne incominciato dal cardinale