Koma odierna m
Palazzo dei, KThhstriio delie Finanze (sulla via Venti Settembre).— Questo colossale edilizio, uno dei più vasti d'Europa, e composto di 1111 corpo centrale, di quattro bracci longitudinali, di due fianchi e di quattro padiglioni agli angoli, La sua lunghezza totale è di in. 300.90; la larghezza è di in. LM>.5(); l'area totale, cioè compresi i tre enormi cortili, è di metri quadrati 35,054.85; l'area fabbricata di in. q. 19,150.83. Ne è sopratntt-o degno di lode il gran cortile centrale. L'architetto di questo immenso palazzo fu Ralì'aele Cauevari, È stato detto che Roma antica Iva il suo pin grande monumento nel Colosseo; Roma papale nel Vaticano; Roma italiana 111 questo palazzo. Sopra una porzione dell area di codesto palazzo sorgeva l'antica casa dei Flavi), e nello scavo dei fondamenti furonvi rinvenuti un busto di Vespasiano ed 1111 altro ili Tito con farii altri oggetti d'arte, i quali (trattone il busto di Tito inviato a Napoli) furono raccolti in una sala. Nell'appartamento ministeriale è un bel pavimento in mosaico anch'esso rinvenuto sul luogo.
Palazzo dei.i.a Posta e Teleuuafo e del Ministero dei Lavori Pubblici (piazza San Silvestro). — 11 primo fu costruito nel 1878, sotto la direzione di Giovanni Malvezzi. nel vastissimo monastero annesso alla chiesa di San Silvestro in Capile, a tale uopo del tutto trasformato. La facciata sulla piazza è di stile lombardo o, più veramente, veneziano. L'atrio, già del suddetto monastero, fu ornato di dipinti sfarzosi ed in mezzo fn piantato un giardinetto assai vago e ben tenuto. Ned tntt'insieme è il più bell'Ufficio Postale del Regno. — Nella parte più remota della chiesa suddetta fn edificato il palazzo del Ministero dei lavori, pubblici.
Palazzo di Firenze o del Ministero di Grazia e Giustizia. — In via de' Prefetti, ed appartenne un tempo ai Del Monte, in seguito ai duchi di Toscana e fu rifabbricato probabilmente dal Vignola, con una loggia dipinta dal Primaticcio ed un bel cortile con colonne antiche e capitelli diversi. Prima del 1859 vi risiedeva l'ambasciatore di Toscana.
Palazzo di Giustìzia. — Questo imponente e grandioso palazzo, ili cui diamo i prospetti anteriore e posteriore (fig. 141) sorgerà nel nuovo quartiere dei Prati di Castello, incontro al ponte Umberto I, e presso la Mole Adriana. Autore del progetto è il chiarissimo prof, architetto Guglielmo Caldei-ini, cui è altresì affidata la direzione dei lavori. L'immensa fabbrica è stata già innalzata sino al secondo piano.
L'ordinamento distributivo delle varie parti del palazzo è il seguente: Piano sotterraneo, completamente carrozzabile, con due ingressi nel fianco dell'edificio, a livello della strada. 1 cariaggi ilei combustibili pel riscaldamento di tutta la fabbrica, le carrozze dei detenuti, dei testimoni, possono inoltrarsi dappertutto, indie gallerie e nei cortili, trasportando così oggetti e persone ai luoghi destinati. Conterrà pure gli apparecchi e le macchine pel riscaldamento e per la ventilazione artificiale. Pianterreno. \ i saranno stabilite le Corti d'assise, la Pretura urbana, la sezione del Tribunale correzionale e 1 Uilizio del Registro. Una serie di scalette farà comunicare questo piano con quello sotterraneo, ili guisa che testimoni e detenuti possane direttamente recarsi alle Corti d'assise. Presso le aule di queste, vi saranno le camere per il Corpo di guardia, quelle ili custodia pei detenuti e le camere per testimoni a carico, a discarico ed in esperimento. — Mezzala sopra il pia>iterreno. Conterrà la camera del Presidente e quella del 1'. Ministero, coi rispettivi gabinetti. Vai ì altri ambienti potranno essere usufruiti pei bisogni degli affici delle Assise. Vi saranno pure le grandi camere per gli uscieri, ciascuna immediatamente sopra i relativi collegi giudiziari sottostanti, e gli archivi. ~ Mezzato sopra il piano nobile. Questo piano conterrà tre granili camere per l'Archivio penale e sei altre sale per l'Archivio decennale degli atti dello Stato civile. Altri vani saranno disposti a piacere, per qualsiasi eventualità. — Piano nobile. Vi troveranno degna sede le Corti di cassazione e di appello, l'aula massima per le assemblee generali e la Biblioteca delle Corti e del Pubblico Ministero. — Secondo piano. Conterrà la sezione del Tribunale civile con la relativa presidenza, il Tribunale