Roma niliiMiia
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Rovere di Leoni, questa con 5 belle miniature del Clovio. La copia autografa degli Attuali del cardinale Ihironio in 12 volumi, ecc. .
Archimi Vaticani. — La severità ond'era vietato in addietro l'ingresso a questi Ardavi) pnossi inferire dalla scritta che leggevasi sopra l'uscio : Inlrantes «xcommuni-canlur ipso facto (coloro che entrano sono scomunicati iimnediatamentej. Leone XIII ha schiuso invece VArchivio segreto, contenente le carte e i documenti più importanti, agli studiosi che possono, con un permesso particolare, recarvisi a far stridii e ricerche ili una sala a terreno. 1 documenti occupano tre piani, ciascuno di otto o nove stanze. Nel primo, stanno tutte le bolle, brevi e altri documenti della cancelleria pontificia dal secolo XV. Al secondo piano, i documenti già esistenti negli archivii di Castel S. Angelo, e gli atti dell'amministrazione temporale. Solivi anche ì diplomi Carlovingi m favore della S. Sede, con sigilli d'oro, quelli degli imperatori sassoni e quello di Rodolfo d'Ab-sburgo, cospicuo per un sigillo aureo di straordinaria grandezza. Al terzo piano, sono i documenti diplomatici dei papi e la collezione di Consacrato, comprendente migliaia di pergamene dal X al XV secolo risguardanti l'istoria della città e provincia di Roma. Vi è anche una sala con una grande quantità di antichi codici miscellanei, non catalogati.
Fabbrica dei Musaici. — Detta anche Studio del musaico, è uno stabilimento che merita l'attenzione di tutti coloro che hanno ammirato i musaici, per noi descritti, in San Pietro, e la merita cosi per i lavori che vi si eseguiscono come per la collezione numerosa di smalti di tinte svariatissime che ascendono a quasi 10,000.
Giardini del Vaticano (fig. 142). — Vi si pon piede dall' estremità della lunga galleria del Museo Chiaramonti. La prima porzione è quella detta il Giardino della