Moina odierna 27.t
dal prodotto Musco Pio-Clenientiuo. Codesto Musco, indipendentemente dalla nuova ila, detta Umetto Nuoro, contiene più di 700 oggetti di antica scoltura, allogati in trenta compartimenti. K mi vero immenso arsenali! di statue, bassorilievi, frammenti elio in altra città formerebbe per sè solo un ricchissimo Museo.
1(5. Braccio Nuovo. — Questa parte del Museo ¦hiarnimmti fu costruita nel 1817 sotto l'io VII sui disegni dell'architetto Raffaello Stern. 1 ima magnifica galleria lunga 70 metri e larga 8, compiuta nel 1S22 con una spesa di 2 '/a milioni di La vòlta è sorretta da colonne cipollino, di giallo antico, di granito bigio, con capitelli eoriiizii. Nel centro sono due tribune, e quella a destra, prospiciente il giardino della Pigna, è decorata da due belle colonne di alabastro bianco orientale e da due di giallo antico.
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Contiene più di 10 statue e quasi SO busti • la più parte delle statue stanno nelle nicchie, e i busti su mezze colonne di granito rosso orientale. 11 fregio è composto di bassorilievi disposti e composti in gran parto dal Laboureur, defunto presidente dell'Accademia di San Luca. Molli dei suddetti busti erano in origine nella collezione Pai spoli.
Fra i capi d'arte di questa galleria primeggiano : la statua d'Augusto, rinvenuta nel 1863, in pezzi, i Prima Porta, una delle più belle statue-ritratti della scoltura romana; la Pudicizia, statua panneggiata con testa e mano moderne, dalla villa Mattei; la statua di Tito (fig. 140), scoperta nel 1S2S vicino a San Giovanili in Laterano assieme a quella di Giulia sua figlia; Euripide, di marmo pario; Demostene, con superba espressione ; l'Apoxiomenos, ossia atleta che si asterge dalle membra il sudore colla striglie, copia di una celebre statua in bronzo di Lisippo, rinvenuta nel 1849 presso Santa Cecilia (vicolo delle l'alme) in Trastevere; l'Amazzone, copia di quella di Policleto; Venere Anadiomène; statua colossale del Nilo; Minerva Medica, di marmo pario, imitazione del capolavoro di Fidia nel Partenone, trovata a Santa Maria sopra Minerva, il famoso Doriforo di Policleto, ecc.
17. Corridoio degli Arazzi di Raffaello, — Per commissione di Leone X Raffaello eseguì i cartoni colorati (7 dei quali sono ora a Londra) por questi arazzi che dovevano decorar, nelle feste, la cappella Sistina, giovandosi dell'aiuto di Francesco Penili e di
Fig. 110. — Roma: Statua dì Tito nel Museo Vaticano.
35 — l.a Patria, voi. III.