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l'arte Terza — Italia Centrale
Per giungere all'ingresso odierno si gira dietro la te sàlica di S. Pietra» si percorre la via lungo il lato del palazzo clie prospetta monte Mario e si arriva alla scala costruita magmlicamente e decorata dal Simonetta sotto Pio VI.
1. Museo Pio-Clementina. — Così chiamato da Clemente XIV e Pio VI, che lo arricchirono grandemente. Contiene collezioni forniate da vani papi ed è, senza eccezione il Museo più interessante dell'antica scultura che esista al mondo.
2. Sala della Croce Greca. — Edificata sui disegni del suddetto Simonetti, con una delle, più belle porte moderne, ornata di due statue egizie di granito rosso trovate nella villa Adriana. Pavimento di musaici antichi con rabeschi ed una testa di Minerva nel centro. Gli oggetti più notevoli sono, oltre una Venere simile alla famosa di Milo a Parigi, due Immensi Sarcofaghi di porfido rosso egiziano, i più grandi che si conoscano e spettanti, uno a Costanza figliuola o nipote di Costantino, e l'altro a Sant'alena. I soli restauri costarono più ili 90,000 scudi.
3. Rotonda. — Costruita anch'essa dal Simonetti sotto Pio VI. Nel mezzo ammirasi la gran tazza o vasca in porfido, rinvenuta nelle Tenne di Diocleziano; pavimento tutto a musaici antichi fra i quali pregievolissimo quello del centro, liusti e statue colossali tn giro, fra i primi il busto di Giove, detto (VOtricoli, la più bella testa di Giove che si conosca. Fra le statue primeggiano VAntimo Bramili, colossale, rinvenuto aS. Maria della Villa presso Palestrina e comperato da Gregorio XVI per 12,000 scudi dal I)nca Braschi, e VErcole M astai, una «lolle più graffili statue antiche in bronzo dorato, scoperta nell'autunno del ISBÀ nel cortile del palazzo Pio di Carpi
4. Sala delie Muse. — Costruita parimente sotto Pio VI dal Simonetti, ha una cepola sorretta da 1C> colonne marmoree, con antichi capitelli corinzii provenienti dalla villa Adriana. Quasi tutte le statue ed i busti furono rinvenuti nella villa di Cassio a Tivoli. Il pavimento in musaico contiene alcuni frammenti interessanti. La collezione delle Nove Muse è, senza alcun dubbio, la più bella e la più compiuta, che si conosca. Alcune delle erme dei filosofi e dei grandi uomini dell'antichità, coi loro nomi inscritti m caratteri greci, sono interessanti in sommo grado come ritratti.
5. Sala degli Animali. — Divisa in due sezioni da un vestibolo ornato di quattro colonne ili granito, con pavimento in musaici, rinvenuti la più parte in Palestrina. La ricca collezione di animali scolpiti in varii marmi e schierati sopra due ordini di tavole marmoree, sorrette da mensole eleganti, è la più compiuta e la più bella della sua specie. Frammisti agii antichi veggonsi animali moderni scolpiti dal Franzoni, valente in questo genere di scultura. La sala fu chiamata, a buon diritto, un serraglio di belve in marmo.
6. Galleria delle Statue. — Fatta edificare da Clemente XIV e prolungare a ovest da Pio VI. Le statue fnrono classificate dal celebre archeologo Ennio Quirino Visconti, il quale, con la descrizione di questo museo, fondava una nuova èra nell'archeologia. Fra gli insigni monumenti scultorii che vi si ammirano primeggiano; la celebre Amazzone Matleiana, così detta perchè proveniente dal palazzo Mattei, ima delle più insigni figure d'Amazzoni pervenuteci; statua giacente di Arianna abbandonata, creduta una Cleopatra; statue sedute di Menandro e Posidippo, originali di Cefisodoto, figlio di Prassitele, che stavano all'ingresso del teatro in Atene. 1 due stupendi candelabri di marmo bianco, trovati nella villa Adriana, sono i più belli pervenutici dall'antichità.
7. Sala dei Busti. — Continuazione di quella delle statuì divisa in tre sezioni. I più pregevoli sono : Giove, Serapide, Menelao, frammento del gruppo di Menelao sorreggente il corpo di Patroclo, di cui era un'eccellente riproduzione il famoso Pasquino. 11 celebre Giove dei \rerospi è una statua colossale, seduta, coll'aqnila a piedi e il fulmine nella destra. I busti storici sono disposti in ordine cronologico.
8. Gabinetto delle Maschere. — Fu decorato riccamente dal più volte citato Simo-netti, e chiamasi delle Maschere dal musaico nel pavimento, proveniente dalla villa Adriana. Le statue più pregiate sono: la rinomata Venere del Vaticano, nella pienezza