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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Rimisi odierna
   Sfi.i
   
   Fig. 1*26. — Roma : Palazzo Pontificio del Vaticano.
   cortile di San Damaso; per la scala Regia, alla cappella Sistina, alle Stanze, alle Loggie, alla Pinacoteca ; 3° pel gran circuito a sinistra intorno San Pietro e, a nord, alla collezione delle statue al Museo etrusco, alla sala degli Arazzi di Ralfaello e alla Biblioteca.
   Di là del colonnato settentrionale di piazza San Pietro si arriva al portone in bronzo, con due colonne di pavonazzetto, della Guardia papale svizzera e, per la bella Scala Vìa in marmo, fatta costruire nel 1SG0 da Pio IX, si sale al cortile di San Damaso ed alla fontana di San Damaso, costruita dall'Algardi, sotto Innocenzo X. Il cortile è circondato ai tre lati dalle graziose e insieme grandiose loggie del Bramante e di Rafia,elio, a tre piani. A destra abita il Papa e, nei due piani a sinistra, ammiratisi ì freschi delle Loggie e delle Stanze di Raffaello. A sinistra, al basso, è l'ingresso alle camere del Maggiordomo ed alla Biblioteca Vaticana per coloro che hanno il permesso di lavorare nella Biblioteca.
   La seconda via al Vaticano, per ammirare la cappella Sistina, le Stanze, le Loggie e la Pinacoteca, conduce alla Scala Regia, una delle migliori opere del Bernini, celebre per l'effetto della sua prospettiva. Si compone di due gradinate, l'inferiore decorata di colonne jomclie e la superiore di pilastri ; gli stucchi sono dell'Algardi. Codesta scala conduce alla Sala Regia edificata da Antonio da Sangallo, nel pontificato di Paolo III, come sala di udienza per gli ambasciatori. E ornata di stucchi di Daniele da Volterra e Pierino del Vaga e di freschi risguardanti la Storia dei Pupi di Taddeo e Federico Zuccheri, del Vasari e di Giuseppe Porta.
   La sala Regia serve come d'antisala alle cappelle Sistina e Paolina.