Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Roma', Gustavo Strafforello

   

Pagina (307/750)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (307/750)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Ituina odierna
   247
   Fig. 122. —- Hoina : Interno delle Catacombe di San Sebastiano.
   terza classe, in forma di camere sepolcrali con in giro loculi ed urcosolii, occorre ad intervalli ed era destinata in parte a seppellirvi i membri di una stessa famiglia, in parte alla celebrazione dei sacri riti e cliiamavansi Cubiculi. Una quarta classe di cripto, finalmente, o cappelle di maggior dimensione serviva di sala di adunanza e (li preghiera.
   Rozzi dipinti adornano talora le vòlte delle gallerie, più sovente le pareti degli arcosoliì e le volte e pareti delle cripte. La maggior parte sono simbolici e risguardanti i domini cristiani. Fra i simboli il più celebre è il pesce òhe rappresenta Gesù Cristo ; frequentissimo è il Buon Pastore in mezzo alle pecore con la smarrita in ispallu, simbolo del Salvatore.
   Nozioni esageratissimè corsero intorno all'estensione orizzontale, delle Catacombe, affermando alcuni che esse stendonsi sino a Tivoli da una parte e sino ad Ostia dall'altra. Il cornili. Michele De Rossi ha calcolato che le gallerie delle Catacombe, in vicinanza immediata di Roma, occupano una lunghezza di 87G,(JU0 metri, (Ji cui una piccolissima parte soltanto fu esplorata.
   Le Catacombe principali, secondo la descrizione del Nibby che qui rechiamo, sono le seguenti:
   Catacombe dì San Sebastiano (fig. 122), cioè il Cemeterio ad Cutacnmbas, a cui si scende dalla chiesa stessa di San Sebastiano. — Queste sono rimaste aperto sempre,