Hoiiia odierna
fig. 1 lt3. — lìomu. : Sarcofago di Diego de Valdes nella cliiesa (li S. Maria di MonseiraLo.
corrisponde a monte segato) perchè costruita ad imitazione d'altra chiusa della Vergine oretta col soprannome stesso tra 1 monti di Catalogna, così alti ed acuti clic seminano divisi colla sega.
L'interno di epiusta ^htcsfc hit utift oula naTftta asoai rtnvfria roti oii tHif/pi-lio re cupola, tre per lato; ed il gran cappellone a tribuna nel fondo. Essa è ornata di pilastri cxilintii si-analati, sulla filli cornice è impostata la vòlta : tanto essa, quanta i détti pilastri e le pareti sono ricchi di dorature; e nulle pareti, come nella vòlta» ammirami degli ornati di chiaroscuro 111 campo d'oro; il nobile pavimento, tutto di marmo bianco con fasce di bardiglio, è una parte di quello che stava nella chiesa di San Giacomo in piazza Navona. Nella prima cappella, a dritta entrando, vedesi l'altare ornato di bei marmi; su di esso il Smi Diego dì Valdes (fig. 116), di Annibale Caracci, opera riputatissinia, intagliata all'acqua forte, di Giovauni Podestà, che esisteva nella chiesa di San Giacomo, dove eran pure il Sant. Melfouso di autore incognito, che qui osservasi nella parete sinistra, ed il Giudizio di Salomone, copia d'un dipinto del Mengs che sta dirimpetto.
San Martino ai Monti (vicino a San Pietro in Vincoli) (vedi 2 Tavole). — Chiesa antichissima innalzata sui luoghi delle Tenne. 11 suo interno è diviso in tre navate, mediante 24 colonne di marmi di varie qualità, 12 per lato. Ivi si tenne Concilio nell'anno 321-coll'intervento di 284 vescovi. 11 soffitto, ricco d'intagli, devesi al P. Filippini. l>enefat-tori e restauratori di questa chiesa furono il P. Filippini, il cardinale Zelada e Er. Elia. La doppia scala, per cui si ascende al presbiterio, è di marmo ; marmoree pure sono tutte le balaustrate. L'altare maggiore è rivestito di varie pregiate pietre, decorato di graziose scolture e di eleganti ornamenti in metallo. Ricca di pitture e di ornamenti artistici è tutta la chiesa.