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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   220 1 Parte Terza — Italia Centrale
   in allora travagliava l'Europa (1). Gratulo cura ebbero tutti i papi ili questa chiesa ed ultimamente anche il Governo fece eseguire sotto di essa importanti opere di consolidamento, nell'occasione in cui si fecero le fondazioni pel monumento a Vittorio Emanuele. Maestoso si presenta l'interno, diviso in tre navate da ventidue colonne
   (1) In un manoscritto della Biblioteca Vaticana, segnato num. G389, come riferisce il I'. Casimiro trovasi memorili di tal fatto con qualche particolarità per cui ci piace di riportarla. Leggasi pertanto nel manoscritto suddetto: In m'iranno SICCCXLÌ'III foro fatte le scale delT Aurocielo lìit'ììzo Simon, che foro    Impresero quindi ad ergere pur il nuovo altare per custodirvi il SS. Sacramento e l'accennata immagine della 15. Vergine, pel quale furono somministrati i marmi dal Senato e Popolo romano; « he inoltre donò una somma pel perfelto compimento dell'altare medesimo, e vi fece a sue spese varii altri ornamenti. Il più cospicuo abbellimento però che alla pietà dello stesso Senato e Popolo lieve questa chiesa è il soffitto ricchissimo d'oro e d'intagli con navi e trofei militari, che fu decretato in occasione della celebre viLtoria navale riportata dalle armi cristiane contro i Turchi presso le isole Curzolari, sotto il pontificato di San Pio V nell'ottobre del 1571. Questo lavoro tu ultimato nell'anno quarto del pontificato di Gregorio X1U; ed è perciò che oltre gli stemmi di San Pio V, e del Senato e Popolo romano, vi si vede pure il suo. In memoria di tutto ciò sul grand'arco fu apposta !a seguente iscrizione a caratteri d'oro che brevemente e chiaramente accenna pur 1 importanza della vittoria stessa: qvod ni v. p, il, piiiliiti il. msi\ ueg. s. y. veneti avspicus ìirro contiia tvrcas foedere Christiana classis ad ecirnad. proei.. iji.micaveuit tiuhemes
   HUST1VM CLXXX. GEI'ERIT XC. DEMERSERIT S. P. y. II. VOX¦ SOL. IN 11ED1TV M. A. COLVMNAE PONT. CLASS. PRAEF. ET NAVALIS VICTOIUAE HONVMENTVM DElPAIiAE v1iigin1 LAQVEAR AVREVK dd. MDLXXV. ohe-Goiiu xill. P. M. A. iv. Né qui hanno line ì tratti di generosità, con cui il Senato ed il l'opolo romano si è costantemente reso benemerito di questa chiesa: giacché poco dopo la suddetta epoca, cioè nel pontificato di SisLo V, l'arriccili dell'organo che sin verso la fine dello scorso secolo vedeasi posto rimpetto alla porta laterale; posteriormente sotto Urbano Vili vi costruì il pulpito ; e nel 1731 fece notabili nparazioni nel tetto, nelle, porte, e nella grande scala; come in varii tempi ne ha restaurato le campane. Sono state inoltre stabilite delle largizioni lisse per quesLa chiesa, la quale tre volte all'anno riceve da' Conservatori del Popolo romano l'oblazione del calice e delle torcie cioè a' 2'J gennaio per la ricupera della città di Ferrara ; agli S di settembre per la Natività della B. Vergine, e agli 8 di dicembre per la sua Concezione: dalla Camera Capitolina viene fornita la cera occorrente per le esposizioni dell' augustissimo Sacramento in forma di quarant'ore, e pei divini uffici della Settimana Santa: dalla medesima finalmente viene sommila-