1 toma odierna
Fìg. 87. — Iloma : Interno della Basilica di San Paolu fuori le Mura.
maggiore e, il 10 dicembre 1854, Pio IX, al cospetto rli 185 primati della Chiesa (cardinali, arcivescovi e vescovi), vi proclamò il dogma dell'Immacolata Concezione e consecrò tutta la chiesa. Nel 1873 furono ritrovate le porte in bronzo fuse, giusta l'inscrizione, dal fonditore greco Stauraccliio, nel 1070, in Costantinopoli e legate da Mauro Pantalone d'Amalfi.
L'interno (fig. 87) produce il più stupendo effetto di ricchezza, di splendore, di eleganza, sopratutto le cinque navate colle file interminabili di colonne che si specchiano nel lucido pavimento, coi medaglioni dei papi a vivi colori e fondo dorato e col soffitto tutto bianco e oro. Il più bel punto per godere di questa vista d'insieme è presso il termine della seconda fila di colonne. I)a questo punto si passi in fondo alla chiesa, cioè alla media delle sette porte dell'ingresso principale. Di qui si veggono le cinque navate divise da ottanta colonne di granito di Baveno, con capitelli e basi di marmo bianco, su cui girano tanti archivolti da una colonna all'altra. Sopra al cornicione corre la fascia coi ritratti dei papi ; al di sopra, nella navata principale, s'innalzano le due pareti, divise in tanti scompartimenti da pilastri di marmo, fra cui alternamente si aprono tante finestre e sono dipinti a fresco fatti della vita di San Paolo. Sopra di esse poggia il soffitto, diviso in riquadri a fondo bianco e con rosoni e altri ornati in oro, tutto sullo stile del Rinascimento. Il fregio coi ritratti dei papi corre anche superiormente alle navate minori, e le ultime due sono nelle pareti divise da pilastri di cipollino, con basi e capitelli di marmo bianco, fra cui si aprono alternativamente finestre e