Mandamenti e Comuni del Circondario di Brescia
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dei bozzoli. La popolazione si dedica esclusivamente all'agricoltura ed industrie a questa strettamente attinenti.
Cenno storico. — Pozzolengo è luogo antico, ricordato fin dal periodo comunale. La maggior rinomanza l'ebbe dalla guerra d'indipendenza del 1859; poiché, durante la duplice battaglia di Solferino e San Martino del 24 giugno 1859, intorno a Pozzolengo si svolsero varii ed importanti episodi di quella lunga e sanguinosissima battaglia.
Coli, elett. Lonato — Dioc. Brescia — P2 e T. locali, Str. ferr. a S. Martino della Battaglia
(fraz. di Rivoltella).
Rivoltella (1669 ali.). — Si trova il territorio di questo Comune sulla sponda del lago di Garda, tra Desenzano e la penisoletta di Sennione ed è attraversato dalla grande strada interprovinciale o postale da Milano a Venezia. — Rivoltella (87 ni. sul mare), capoluogo del Comune, è un ameno paesotto presso al lago, costituito da edifizi per la maggior parte antichi e da taluno rimodernato e di bell'aspetto ed è nei suoi dintorni immediati fiancheggiato da ville eleganti e signorili.
Nelle vicinanze di Rivoltella, plesso un sacello o chiesuola detta Madonna della Villa — avanzo d'altra maggiore distrutta dal lago — si trovano le traccio dell'antica strada romana attraversante la regione ora detta della Lugana, da Lucus. Questa regione, che si stende ad est di Rivoltella, era anticamente una Atta foresta che si stendeva tino a Peschiera ed oltre. Attualmente la Lugana è una vasta plaga di piani ondulati, non molto fertile, perchè il sottosuolo, [argilloso, è ricoperto da un sottilissimo strato di terreno vegetabile. Vi si coltiva con ottimo successo la vite, traendone specialmente ottimi vini bianchi e neri. Altri prodotti del suolo sono: i cereali, igeisi, i foraggi. Vi si alleva molto bestiame. Esistono in luogo una fabbrica d'alcool ed una fornace per la fabbricazione dei laterizi.
Appartiene a questo Comune la frazione di San Martino della Battaglia, celebre per il combattimento avvenutovi il 24 giugno 1859, di cui diremo in appresso.
Cenno storico. — Si attribuiscono a Rivoltella origini romane, essendo tutta questa parte superiore del lago di Garda assai popolata nel periodo romano. Vi si rinvennero lapidi e nelle vicinanze immediate di Rivoltella trovansi, come abbiamo detto, avanzi dell'antica strada militare romana diretta a Verona, attraverso alla selva Lugana. Durante la guerra del 1859 Rivoltella fu occupata dalle truppe austriache. Nel palazzo Brunati, presso alla chiesa parrocchiale, abitò dal 25 giugno al 2 luglio 1859 il re Vittorio Emanuele, che vi dettò l'ordine del giorno alle truppe dopo la battaglia di San Martino.
Battaglia di San Martino.
Con questo nome va inteso l'episodio principale e concomitante di quella grande giornata che fu il 24 giugno 1859, consacrata nella storia dell'indipendenza italiana col nome riassuntivo di battaglia di Solferino e San Martino.
La fortunata serie delle battaglie vinte dagli alleati Franco-Sardi, da Palestro a Magenta, da Magenta a Melegnano, e dai Cacciatori delle Alpi condotti da Garibaldi, da Varese a Treponti ed a Salò, che avevano sfatata del tutto la fama dei due maggiori generali che allora vantasse l'Austria, i marescialli Giulay ed Urban, facendoli riparare al di là del Mincio, nel quadrilatero, non avevano peranco deciso della campagna. Coi nuovi rinforzi venuti frettolosamente pel Titolo e per mare da Trieste e Venezia, l'Austria disponeva ancora di un agguerrito e quasi intatto esercito d'oltre 154,000 soldati con un fortissimo parco d'artiglieria e sotto il comando personale dello stesso imperatore Francesco Giuseppe, assistito dai generali Hess (d'artiglieria), Ramini® Rossbacher e Rneft. Questo esercito aveva il suo quartier generale a Villafranca e scaglionavasi lungo il Mincio, nella evidente intenzione di riprendere l'offensiva con