Mandamenti e Comuni del Circondario di Brescia
375
Zone è in località fresca ed eminentemente pittoresca, vicina a belle boscaglie, a verdeggianti praterie naturali ed a malghe, ora tenute con cura e pulizia; ha, meno di un adatto albergo, tutti i requisiti per essere una stazione estiva di medio ordine. Generalmente si sale a Zone da Marone per una strada mulattiera assai comoda, dalla quale si hanno bellissimi punti di vista sul lago, sul Guglielmo e sulla valletta di Bagnadore. Questa strada tocca Cislano (622 ni.), frazione di Zone, località assai interessante dal punto di vista geologico e recentemente illustrata in una dotta monografia dall' ingegnere F. Salmoiraghi, inserta nel Bollettino della Società Geologica Italiana, voi. IV, anno 1885. Nei dintorni di Cislano si trovano piramidi di erosione costituite da colonne di terreno, reso compatto e resistente e protetto contro l'azione corrosiva delle pioggie e della neve da enormi massi erratici, che vi stanno adagiati sul vertice a guisa d'un cappello di fungo. La speciale natura di questo terreno glaciale è favorevole alla formazione di tali piramidi, le quali, se non per numero e grandiosità, possono però per altezza rivaleggiare con quelle che si trovano nel Tirolo e nella Svizzera. Una di queste è alta circa 30 metri, con una base del diametro di quasi 8 metri e porta un masso prossimo a cadere del volume di circa 4 inetri cubi (circa 100 quintali). Questo fenomeno di erosione è però oggi nel suo periodo di decadenza: già parecchie piramidi sono decapitate e sulla fronte se ne presentano poche colla probabilità di restare isolate. Nel territorio di Cislano erano frequenti le frane. Si narra, che nella località detta Prima Terra parecchie case furono travolte da una frana precipitata nel 1722. Ora il terreno pare maggiormente rassodato per la estesa scarpa formata dalle alluvioni e per la piantagione di pioppi e di robinie foltissime opportunamente fattevi dai valligiani.
A Zone si osservano le marne del trias superiore in banchi inclinati a sud-sud-ovest, d'un vivissimo color rosso ed azzurro. I massi erratici in questa località sono di bellissimo granito ghiandone con lamine di mica che si possono facilmente estrarre. Discendendo a Tedine, nella località detta Sederquò, si trovano fossili caratteristici degli schisti del Baili appartenenti al trias superiore.
Avanti che nella prima metà del corrente secolo si aprisse la strada rotabile da Marone a l'isogne riveranea al lago, le comunicazioni di terra fra Marone e tutta la riviera d'Iseo seguivano per una strada mulattiera che da Bisogne, per il valico o gola delle Croci (900 in.), metteva a Zone. Da questo paese a l'isogne occorrono 2 ore di cammino; da Zone alla vai Trompia per la valle di Gasso e la Forcella di monte Agnina (1166 ni.) 3 ore. Da Zone si parte uno dei più comodi sentieri per l'ascesa del monte Guglielmo, passando per la valletta di Gasso, per Costaricca e per le malghe di Zone con circa 3 ore di strada. Dalle malghe la salita alla vetta (Castel Berlina) si compie comodamente per prati alternati da scaglioni rocciosi in meno di un'ora.
Il territorio di Zone non è molto fertile. Dà castagne, patate e legname da ardere. Bellissimi sono ì pascoli nell'alta regione di Zone, di proprietà del Connine, che fece restaurare e migliorare la malga, sì che vi si può trovare ricovero comodo e pulito. Notevole in luogo è la produzione dei latticini.
Coli, elett, Iseo — Dioc. Brescia — P3 e T. a Marone, Str. ferr. ad Iseo.
Mandamento di LQNAT0 (comprende 10 Comuni, popol. 23,013 ab.). — Il territorio di questo mandamento occupa l'estremità orientale del circondario di Brescia. Suoi confini sono: a nord, col circondario di Salò; ad est, colla provincia di Verona; a sud, colla provincia di Mantova (circondario o distretto di Castiglione delle Stiviere); ad ovest, coi mandamenti di Montichiaii e ili Brescia IL
Il territorio di questo mandamento si stende in gran parte su di una regione collinosa, formata dalla porzione più occidentale dell'anfiteatro morenico che chiude a mezzodì il lago di Garda, limite estremo del grande ghiacciaio dell'Adige. Sono