Mandamenti e Comuni del Circondario di Brescia
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Il territorio, assai ben coltivato, produce cereali, viti, gelsi, frutta, ortaglie e foraggi. Notevole in luogo l'allevamento del bestiame e la produzione dei bozzoli. L'industria è esclusivamente rappresentata dalla fabbricazione dei laterìzi, per la quale si contano in luogo sei fornaci.
Coti, elett. Chiari — Dioc. Brescia — P3 a Nigoline, T. e Str. ferr. ad Iseo.
Marone (1207 ab.). — Il territorio di questo Comune si stende in posizione ame-nissiina, sulla sponda orientale del lago d'Iseo, alle falde del monte Guglielmo. — Marone (189 m.), capoluogo, è un bel paese di circa 750 abitanti, attraversato dalla strada provinciale da Brescia alla vai Camonica, costeggiante, come si sa, la sponda sinistra del lago. Gli edilizi sono in gran parte moderni o rimodernati e danno al paese aspetto piacevole. Di buon disegno è pure la chiesa parrocchiale. Frazioni del Comune sono: Vesto, sopra un colle (325 in.) e con un piccolo santuario ; Pregnasco, sopra un poggio dominante il lago, con un santuario, al quale sì attribuiscono origini antichissime; Colpiano, Airolo e Ponzano,
Marone è luogo ben conosciuto dagli alpinisti, che per il versante occidentale vogliono affrontare l'ascesa del monte Guglielmo. Tale salita si fa passando per la strada mulattiera che conduce a Zone o per altra detta delle Croci, percorrente il territorio comunale da nord a est sulla linea di conline di Zone.
Il territorio, assai fertile di questo Comune, produce cereali, viti, frutta, gelsi, ortaglie e olive, dalle quali si trae buonissimo olio mediante due frantoi esistenti in paese. Anticamente nella valle di Marone era in attività un alto forno per la fusione del minerale di ferro; ma tale lavorazione fu abbandonata verso la metà del secolo XVII. Attualmente l'industria tessile è rappresentata da parecchi opifici laniferi ove si tessono coperte di lana fine ed ordinarie e feltri circolari per la fabbricazione della carta, impiegando complessivamente circa i50 operai; da un opifìcio per la torcitura ed incannaggio della seta, impiegante circa 170 operai in media; da molisi, magli, ecc. Tutti questi opifici sono mossi da forza idraulica derivante dalla sorgente Festola che scaturisce ali altezza di oltre 1200 metri dal capoluogo verso il Comune di Zone.
Cenno storico. — Marone è luogo antico, ricordato nei fasti d'Iseo — dalla cui pieve ecclesiasticamente sempre dipese — e del Comune di Brescia. Tra il secolo XVI ed il XVII fiorì in questo paese, prendendone anche il nome, una famiglia d'artisti, intagliatori e pittori, i lavori dei quali, non scarsi di pregi, si veggono disseminati nelle chiese e negli antichi edifizi del Bresciano e qualcuno anche è raccolto nel Museo Civico d'Arte Cristiana in Brescia.
Coli, elett Iseo — Dioc. Brescia — P2, T. e Staz. lacuale locali, Str. ferr. ad Iseo.
Monticello Brusati (1198 ab.). — Il territorio di questo Comune si trova ad oriente del lago d'Iseo, alle falde delle ultime propaggini meridionali del monte Guglielmo e suoi derivati, presso al torrentello Gandovere, tributario del Mella. — Monticello Brusati (211 in. sul mare), capoluogo, è un grosso villaggio di carattere essenzialmente rurale, non privo però di edifizi moderni e signorili e di una vasta chiesa parrocchiale. Il Comune è piuttosto frazionato; molte ville e cascinali, con varie denominazioni, ne completano il nucleo.
Il territorio è assai fertile: vi prospera sopratutto la vite, ed i vini che se ne traggono, smerciati in Brescia ed in vai Camonica, sono fra i più riputati della regione. Altri prodotti : cereali e frutta.
Colt, elett. Iseo — Dioc. Brescia — P® a Camignone, T. ad Iseo, Str. ferr. a Provaglìo,
Nigoline (487 ab.). — Questo Comune, che amministrativamente fa parte del circondario di Chiarì, fu — colla legge del 30'marzo 1890 — dal soppresso mandamento d'Adro aggregato al mandamento d'Iseo. 11 territorio si stende su belle collinette, a
210 — a.a Bratriu, voi. IL