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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Brescia
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   del secolo XVI. Altre chiese del luogo sono : l'oratorio della famiglia Moretti, con un pregevole quadro del Bonvicino ; la chiesa di Santa Maria degli Angeli, fondata da San Bernardino da Siena nel 1442, con affreschi di buon pennello del principio del secolo XVI. Gardone possiede buone scuole pubbliche, un Asilo infantile, un Ospedale civico, la Congregazione di carità ed altre istituzioni di pubblica utilità e beneficenza.
   Ma ciò che oggi, più di ogni altra cosa, rende famoso il nome di Gardone Val Trompia in Italia ed all'estero, è l'importante industria metallurgica, che quivi ha vita e che si esperisce specialmente colla fabbricazione delle armi da fuoco e da taglio per l'esercito nazionale. In questo Comune ha sede la terza sezione della Regia Fabbrica d'Armi, due sezioni della quale colla Direzione si trovano a Brescia. L'officina della Regia Fabbrica d'Armi in Gardone è animata da tre turbine della forza di 65 cavalli e da una macchina a vapore, semifissa, della forza di 15 cavalli II numero degli operai varia a seconda delle esigenze del lavoro. Vi si fabbricano fucili, pistole a rotazione, daghe e parti diverse d'armi.
   Altre fabbriche d'armi da fuoco per caccia sono: in primo luogo quella della ditta Pietro Beretta, con due officine, parecchi motori idraulici della forza di SO cavalli, magli, forni, diversi laboratori ed uno stabilimento meccanico fornito di completo macchinario moderno, con una produzione dai 9000 ai 12,000 fucili all'anno. Annessa alla fabbrica liavvi una vastissima armeria ove trovasi raccolta una ingente quantità d'armi d'ogni specie, cioè fucili a bacchetta ad una ed a due canne, fucili a retrocarica d'ogni sistema, nonché pistole, rivoltelle, ecc. Questa fabbrica, coi continui perfezionamenti, è in grado di vincere la formidabile concorrenza estera, e le sue armi sono ricercate non solo in Italia, ma specialmente in America e negli scali del Levante. — In seconda linea vengono le fabbriche di Vincenzo Bernardelli, con due piccole officine e 1111 motore idraulico della forza di 25 cavalli ; e di Giovanni Cavagni, con motori idraulici della forza di 80 cavalli, adibita più specialmente alla fabbricazione e trasformazione di parti d'armi. Esistono inoltre nel Comune 3 fabbriche di filo di ferro e punte di Parigi, impieganti complessivamente una forza idraulica di 212 cavalli dinamici
   Geologicamente il territorio di Gardone non è privo d'interesse : vi predominano le roccie giuresi e Massiche. Sulla sinistra del Mella, di fronte a Gardone, entro ad un cavo naturale, si trovarono delle ossa umane fossilizzate e impastate da un cemento dolomitico, delle quali però non fu possibile stabilire l'età.
   Il territorio di Gardone, fertilissimo sotto ogni aspetto, ha la produzione propria delle regioni collinose: dà quindi cereali, frutta, viti, castagne, foraggi, ortaglie e legnami da ardere. Ha pure una bella piantagione di gelsi che alimenta una notevole produzione di bachi da seta.
   Cenno storico. — Gardone è luogo di rilevante antichità, già prosperoso nel periodo romano. Quivi fu trovata un'iscrizione a Giove ed un'altra alle Ninfe, il culto delle quali doveva esser diffuso nella valle, come lo fu nella contigua vai Canionica, ove durò a lungo ed ove qualche vago indizio di esso fa capolino in certi usi locali, nelle leggende e nelle fole, che per tradizione si raccontano vegliando nelle lunghe serate d'inverno. Durante il periodo medioevale il nome dì Gardone ricorre di frequente nelle memorie bresciane, ili ispecie durante la sanguinosa guerra dei Valvassori, le 11011 meno tumultuose vicende comunali. Sotto Venezia, Gardone e con esso la vai Trompia, prosperò grandemente per il vigoroso impulso dato da quella Repubblica all'industria metallurgica ed alla fabbricazione delle armi: industria allora quasi esclusiva del luogo. Nel 1797, essendosi stanziato in Gardone In corpo di truppe francesi, bene accolto dalla popolazione, Gardone venne assaltato e messo a sacco ed a fuoco da 1111 forte nucleo di abitanti dell'alta valle, del Trentino e della vai Sabbia, rimpiangenti il Governo di Venezia. Ma queste ire furono presto placate. Durante il Regno Italico le fabbriche d'anni di Gardone ebbero dal viceré Beauharnais, che più volte