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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Parte Seconda — Atta Italia
   Cenno storico. — Lo drillo c luogo antico. Se ne hanno memorie fin dalla seconda metà del secolo Vili, nel qua! tempo, fu dal re Desiderio compreso nella dotazione assegnata al monastero di San Salvatore (Santa Giulia) in Brescia, abbadessa del quale era Anselperga figlia dello stesso re e dove fu ricoverata e morì Ennengarda, l'altra figlia di Desiderio ripudiata da Carlo Magno: ripudio che fu uno degli incidenti determinanti la catastrofe del regno longobardo in Italia.
   Coli, elett. Iseo — Dioc. lirescia — P2 a Brozzo. T. a Marcheno, Str. ferr. a lirescia.
   Marmentino (786 ah.). — Il territorio di questo Comune si trova nell'interno dell'alta vai Trompia, alla sinistra del Mella e sulle scoscese pendici del monte Ario(1757 ni.), dividente questa vallata dalla contigua vai Sabbia. 11 Comune di Marmentino è assai frazionato. — Marmentino, villaggio capoluogo, non conta più di 230 abitanti e trovasi a 825 metri sul livello del mare. Ila una discreta chiesa parrocchiale, portante sulla facciata gli avanzi, assai deteriorati, d'un buon affresco rappresentante il Crocefisso colle tre Marie. Nell'interno osservasi una pala d'altare di buonissima scuola, attribuita al Tiziano, ma più probabilmente opera del Moretto. Altro dipinto, non privo di pregio, in questa chiesa è un Sani'Antonio, assai guasto e dovuto al bresciano Lattanzio. Frazioni di questo Connine sono: Ombriano (891 ni.) e Ville (825 m.).
   Da Marmentino, prendendo il sentiero che conduce al Termine (passo per la vai Sabbia), si può compiere una interessantissima gita, scendendo mio a Navone, indi portandosi al Dosso dell'Eghon. donde si va al Piano del Pene (1520 m.ì, attraversando una plaga eminentemente pittoresca, tale da poter essere paragonata ad un grandioso parco inglese. Dal vasto altipiano del Bene si ha un imponente panorama sui monti veronesi, bresciani, bergamaschi, sulla pianura lombarda e a tempo nitido fino allo Apennmo emiliana
   Il suolo di Marmentino è abbastanza fertile: dà frumento, segala, canapa, patate, barbabietole ed altri prodotti. Ha ricche boscaglie codice e d'alto fusto, nonché estesi pascoli, dai quali è assai favorito l'allevamento del bestiame, industria principale del luogo. Nel territorio si trovano traccio di minerale di ferro e di rame.
   Colli elett. Iseo — Dioc. Brescia — I'2 a Tavernole, T. a Marcheno, Str. ferr. a Brescia.
   Pezzaze (154-9 ali.). — 11 territorio di questo Comune si stende sul lato occidentale dell'alta vai Trompia, alla destra del Mella. E dominato dall'alta costa di montagne che uniscono il Guglielmo al Mutfetto. Il Connine di Pezzaze è assai frazionato e conta ì paeselli di Lavone (495 ni.), sulla strada provinciale della vai Trompia, con ufficio di collettoria postale; di Mondar? (625 ni.), sede degli uffici comunali; di Etto (750 in.), Strevignino (630 ni.), Pezza/ole (650 ni.), A vano (827 in.) e Savenone (700 in.).
   Mondare o Pezzaze, che da il nome al nucleo comunale, è un villaggio di circa 4-50 abitanti, in posizione assai pittoresca. Anticamente possedeva un castello, del quale oggi non rimangono che ruderi insignificanti, mascherati dì rustici!© costruzioni. Nelle frazioni di l'ezzazole e di Mondalo si trovano avanzi di torri massiccie credute di costruzione romana; presso la colina di San Zeno si trovarono traccio di una strada romana; nella frazione di Pavone si trova una lapide romana; ad Etto si rinvennero oggetti di bronzo di stile etrusco. Ciò a prova dell'antichità storica di quella località, che fu uno dei centri più popolosi degli antichi Triumplini,
   Nel territorio di Pezzaze si trovano minerali di ferro spati co o siderosio e di ferro ossidato ed ematite; questi minerali abbondano principalmente nel servino e nel micaschisto. Le concessioni minerarie di Pezzaze, ora in attività, sono quelle di Valle Miglia, e di Pegina Zoie. Vi lavorano ni media 32 operai giornalmente e nella frazione di Mondare lumi un alto forno per la fusione del minerale. L'industria siderurgica risale in questo Comune ad epoca remota, essendosi trovate scorie antichissime in prossimità delle miniere, ove da secoli non si lavorava. Insieme con i minerali di ferro si