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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Cuneo
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1891, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   198 fi
   Parte Prima — Alta Italia
   Bestiame e relativi prodotti. — Riguardo al bestiame, raccogliamo nel prospetto, .seguente i dali delle ultime statistiche pubblicate dalla Direzione generale dell'agricoltura:
   Bovini......Anno 1881
   Ovini ...........»
   Caprini ..... »
   Suini............»
   , Asini ... »
   Equini Cavalli . . Anno 1S70
   ( Muli . »
   l\° 219,980 » 140,991 » 37,141 » 3:1,500 9,784 » 0,250 5,908
   Totale N° 451,554
   Coi prezzi unitari medi adottati nell'Annuario statistico del 1880 il valore capitale di questi animali si è calcolato di oltre 67 milioni di lire.
   Il bestiame forma una parte essenziale del mercato d'Alba, che si può dire il più importante della Provincia per il grosso bestiame da lavoro e da macello; si valuta a G milioni di lire il bestiame elle annualmente si vende su quel mercato.
   Fra le industrie che derivano dal bestiame voglionsi ricordare particolarmente la concia delle pelli, di cui toccheremo più innanzi, il caseificio e la produzione della lana.
   11 caseificio ha molta importanza nei circondari di Cuneo e di Saluzzo; si ha notizia di una latteria sociale in Sampeyre, cori 2 lavoranti. Per tutta la provincia si ebbe, nel 1885, la produzione seguente :
   Burro.................chilogr. 450,000
   Formaggio . ..........,.., » 600,000
   11 prezzo medio del formaggio fu di 1.60 il cliilograrnma e di 1.85 quello del burro.
   Quanto alla produzione della lana si calcolò, nel medesimo anno 1885, nel circondario di Cuneo, in chilogrammi 15,000 di lana greggia, corrispondenti a circa 10,000 di lavata; in quello di Mondovì, in chilogrammi 52,000 di lana lavata; pel circondario di Saluzzo non si hanno dati certi, e in quello d'Alba non vi fu commercio di lana greggia ne di lavata.
   Gas, luce elettrica. — Le quattro città capoluogo di circondario, Cuneo, Alba, Mondovì e Saluzzo, nonché Brà, Fossano, Savigliano e Raeconigi, sono illuminate a gas.
   Nel seguente prospetto si riassumono le notizie sulle relative officine:
   Numero rielle Officine ILLUMINAZIONE PUBBLICA illuminazione privata numero degli Operai (maschi adulti)
   COMUNI Numero dei becchi l'rezzo per metr') cubo Numero dei becchi Prezzo l>er metro cubo
   Centes. Centes.
   Alba.......... 1 128 30 10U0 25 a 30 8
   BHÀ . 1 164 27.5 1000 25 a 30 8
   Correa......... 1 187 2S 307 30 12
   Possano . . . . , . 1 177 28 1300 30 7
   Mondovì........ 1 200 30 a 35 1052 29.8 11
   Racconigi....... 1 92 29 550 25 a 30 fi
   Saluzzo ........ 1 191 25 425 30 8
   Savigliano....... 1 171 35 C50 28 a 32 9
   Totale . . 8 1310 25 a 35 8344 25 a 32 09
   La città di Cuneo è illuminata a luce elettrica mediante 12 lampade ad arco e 207 ad incandescenza; l'officina è fornita di una caldaia a vapore di 60 cavalli, con motore a vapore di 50 cavalli e di una turbina di 110 cavalli; vi lavorano 4 operai mentre due altri sono addetti all'impianto e alla manutenzione delle lampade. Vi hanno nella Provincia alcuni opifici industriali illuminati a luce elettrica»