Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Cuneo', Gustavo Strafforello

   

Pagina (202/516)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (202/516)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Cuneo
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1891, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Mandamenti e Comuni del Circondario di Saluzzo
   193
   pubblica loggia, e parrocchiale dell'Assunta, di architettura ordinaria, a tre navate e con la statua in marmo di Gasparo Ponte, che militò in Francia sotto Carlo IX e governò poi Caraglio per Carlo Emanuele di Savoia. Castello di stupenda architettura. con attiguo giardino. Ricco Ospedale di 69 letti. Asilo infantile, lasciti Gautier e Conti, Opera pia Bonino, Convitto-ginnasio dei PP. della Missione. Cereali, civaie, frutta, uve. legname, fieno e canapa.
   Cenni storici. — Apparteneva anticamente ai marchesi di Busca, dai quali passò ai marchesi di Saluzzo, uno dei quali, Federico, lo rimise nel 1363 ad Amedeo VI, detto il conte Verde ; ma Tommaso, figliuolo di Federico, non approvò la cessione, e collegatosi col marchese Teodoro di Monferrato, da cui ebbe molti soccorsi, andò ad assediare Scarnafigi, che era tenuto dal principe Amedeo d'Acaia, e se ne impadroni in breve tempo. Conchiusa poi la pace, la Casa di Savoia lo riebbe. I signori primitivi di Scarnafigi ne portavano il nome, vale a dire chiamavansi de Scaniafìxio, de Corneliano et de Summaripa. Ebbero poi codesto feudo gli Enganna, consignori di Barge, i quali ne venderono ai Provana dì Carignano una porzione, che poi ricomprarono. Nel 1395 gli Enganna alienarono Scarnafigi ad Antonio e a Gorradino, figliuoli di Moschetto del Ponte, astigiano.
   Uomini illustri. — Scarnafigi si onora meritamente di essere stata la culla del celebre Carlo Cappelli, nato il 5 marzo 1765, che fu successivamente medico dell'esercito, membro del Corpo Legislativo sotto il governo francese, amico del grande Cuvier. che gli procacciò la cattedra d'anatomia comparata nell'Università di Torino e quindi di botanica e di materia medica. Pubblicò per gli studenti gli Elementi di botanica in latino, e morì a Pontebba d 17 ottobre 1831, vittima del suo zelo per la scienza medica. Scarnafigi è pure patria del vivente, illustre e benemerito professore di medicina conim. Casimiro Sperino, Senatore del Regno,
   Coli, elett. Cuneo II (Saluzzo) -- Dioc. Saluzzo — t'2 ivi, T. a Saluzzo.
   1+7 — l.a (»atria, voi. I.