Mandamenti e Cornimi del Circondario di Saluzzo
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è fonte di guadagno agli abitanti; forni ila calce e da laterizi della Ditta Deaglio, Palli e Curoiii, e Castel laro, Alberione e Soci ; grande cotonificio Wild.
Cenni storici. — Era aulicamente di molto maggiore importanza-, lo cingevano valide mura, di cui veggonsi ancora le vestigia, e vi si accedeva per varie porte. Lo difendeva una rocca sulla collina adiacente e sul vi i lice di un poggio a fiOO in. verso ovest vedesi ancora una lorre antichissima. 1 suoi più antichi signori chia-mavansi ile Alpeosco. Passò poi in feudo ai Braida, ai signori di Verzuolo, ai marchesi di Busca, quindi a quelli di Cravesana, dai quali lo comprò, nel 13G3, per 10.000 lire d'oro di Francia il marchese Federico di Saluzzo. Si rinvennero nel suo territorio parecchi monumenti romani.
Coli, elett. Cuneo II (Saluzzo) — Dioc. Saluzzo — P2 T. e Trainvia Costigliele-Venasca.
Villanovetta (973 ah.). — Alle falde di un colle, sulla strada che mette in vai di Varaita, è come un sobborgo di Verzuolo, da cui non dista che un chilometro. Parrocchiale di Sant'Andrea del 1773. Sul colle veggonsi pochi ruderi di forlifica-zioni antiche e le rovine del castello. Elegante villa Keller, con setifìcio grandioso. Nella sala della casa comunale busto del cav. Alberto Keller, insigne per opere di beneficenza, fra le altre l'istituzione dell'Asilo infantile e pei perfeziona menti da lui introdotti nel setificio. Congregazione di carità e Società operaia agraria dei due sessi. Cereali, gelsi, legname e vino.
Cenni storici. — Appartenne a Verzuolo, e nel 138G il conte Amedeo di Savoia e il principe d'Acaia impadronironsi del castello e distrussero il borgo in odio dei marchesi di Saluzzo. Due anni dopo questi ripresero il castello e rifabbricarono l'abitato. Impadronitisi del Saluzzese, i Francesi impegnarono Villanovelta ai Cra-vetla di Savigliano, i quali ne ottennero l'investitura co'i titolo comitale da Carlo Emanuele duca di Savoia. Il vecchio palazzo di questi signori fu ridotto a comoda villa dal cardinale Ferrerò della Marinora e da esso donato, nel 1831, alla mensa vescovile di Saluzzo.
Coli, elett. Cuneo II (Saluzzo) — Dioc. Saluzzo — P2 T. a Verzuolo e Tramvia per Saluzzo e Cuneo.
Mandamento di VILLANOVA S0LAR0 (comprende 5 Comuni, popol. 8823 ab.). — Territorio in ferace pianura, specialmente produttiva per cereali e canape. Questo territorio è intersecato dalle strade comunali tendenti a Racconigi, Saluzzo, Savigliano. Moretta, Torre San Giorgio, Cardò ed altre località. L'aria non ò sempre salubre in causa della predominante umidità. È bagnalo dalla Varaita. Fontanile tubolare e altre acque sorgive. Cereali in copia, civaie d'ogni specie, canapa, foglia di gelsi, fieno e bestiame.
Villanova Solaro (1757 ab.). — Sta fra la Varaita e il torrentello Follia, a 15 chilometri da Saluzzo. Olire la parrocchiale di San Martino, con sepolcro dei Solaro, ha un santuario venerato della B. V. della Noce. Vi sorge ancora un antico castello, che innanzi al 1335 apparteneva ai principi d'Acaia e Morea ; passò in seguito ai Falletti d'Alba, che lo venderono nel 1422 ai Solaro d'Asti, dai quali discese la contessa Eufrnsia Solaro, moglie del conte Valperga di Masino, la quale divenne proprietaria del suddetto castello, clic fu da lei restaurato ed abbellito di ameno giardino: esso ora appartiene ai fratelli Vitale di Torino. Congregazione di carità, Asilo infantile. Frumento, meliga, segala, canapa, gelsi, molli bovini, caccia. Bachicoltura, fabbrica di laterizi.
Cenni storici. — Vi si rinvenne un'iscrizione romana, e prima del 1327 chiama-vasi Villanova Moretta, ma prese poi quello di Villanova Solaio quando l'ebbe in feudo la nobile famiglia di tal nome, e durante il governo francese fu anche denominata Villanova Subalpina. Grande è il numero de' suoi feudatari, ultimi fra i quali