Mandamenti e Comuni del Circondario di Saluzzo
187
parrocchiale di San Massimo, Congregazione di carila. Pascoli, bestiame e carbone di faggio.
Cenni storici. — Fu anticamente un paese notevole sotto il dominio dei signori di V'enasca. esibiti i quali passò sotto quello dei marchesi di Saluzzo, che lo infeudarono ad un Giacchetto, dal quale passò ad un D'Ayans, francese, e quindi ad un Bigy, cameriere del marchese Gabriele di Saluzzo. Il duca Carlo Emanuele ne diede quindi l'in vestitura, con titolo comitale, a Ludovico Della Chiesa, suo senatore in Torino.
Coli, elett. Cuneo 11 (Saluzzo) — Dioc. Saluzzo — P2 T. a Venasca.
Mtdle (25j8 ab.). — È situalo sulla destra del torrente Varaita, all'ingresso di un vallone verdeggiante, a 7 chilometri da Venasca, e dividesi in due parrocchie: una nel borgo, dedicata a S. Giovanni Battista, l'altra di Sant'Eusebio, a 40 minuti in montagna, nella borgata detta appunto di Sant'Eusebio. Possedeva anticamente due castelli, di cui scorgonsi pochi ruderi, e fonderie per la riduzione del minerale di ferro estratto dalle miniere di Bellino e Sampeyre. Congregazione di carila. Bestiame, avena, segala, canapa, castagne e legna.
Cenni storici. — Era anticamente di non poco rilievo, e fu dal marchese Tommaso di Saluzzo trasmesso riti 1294 al suo primogenito Manfredo. Estinti gli antichi signori di Mei le, il marchese Ludovico li di Saluzzo lo vendè agli Orselli dì Saluzzo, signori di Brossasco II duca Carlo Emanuele di Savoia lo diede in seguito, insieme a Frassino, a Girolamo Vacca, suo protomedico, morto il quale senza maschi, passò alla sua unica figliuola, maritata ad un Matteo Santi di Saluzzo, cameriere elei detto duca. Ebbero quindi il feudo di Melle i Falcornbelli, i Boasenela, i Paolettì di Busca e il conte Valperga di Valperga.
Coli, elett. Cuneo II (Saluzzo) — Dioc. Saluzzo — P2 T. a Venasca.
Valmala (823 ab.). — In vai Varaita e in una valletta che prende nome dal Comune, fra i monti di Melle e di Brossasco, a 5 chilometri da Venasca, con parrocchiale antica dei Templari, riedificata quasi per intiero nel 18G5 sul disegno dell'architetto Fabrìs. Santuario rinomato della Maèmnii di Misericordia (1378 metri), al quale, nell'agosto, traggono in folla i divoti, per cui in tulio quél mese, ma principalmente nella prima metà, sonvi osterie e baracche provvisorie per albergare quanti 11011 trovano ricovero nel Santuario. Il quale, insieme all'annesso rifugio dei pellegrini, fu restaurato ed ampliato nel 1887 sì da dare ricovero a buon numero di essi. Congregazione di carità. Legna eli fàggio, bestiame.
Cenni storici. — Fu già compresa nel marchesato di Busca, e quindi il dominio temporale e spirituale sovr'essa fu unito alla commenda di Pancalieri dei cavalieri Gerosolimitani.
Coli, elett. Cuneo II (Saluzzo) — Dioc. Saluzzo — P2 T. a Venasca.
Mandamento di VERZUOLO (comprende 4 Comuni, popol. 8919 ab.). — Il ter-ritorio stendesi 111 piano, in colle e in monte. Ha suolo fertile e bene irrigato dal torrente Varaita e sue derivazioni; i prodotti locali, oltre ad essere copiosi, specialmente per viti e frutta, riescono pregevolissimi. E al traversato, oltre che dalla via provinciale da Saluzzo a Cuneo, da parecchie altre importanti, fra cui quella da Saluzzo alla valle eli Varaita, ed altra da Verzuolo a Savigliano. Grafite granellare, ottima perla fabbricazione dei crogiuoli; ferro oligisto compatto; argilla ferruginosa.
Verzuolo (4244 ab.). — Sia sulla sponda sinistra della Varaita, parte alle falde della collina e parte sopra di essa, a 5 chilometri da Saluzzo, ed è attraversato dalla strada provinciale che mette a Cuneo per una via amplissima, Rancheggiata da belle ca.>e, alcune delle quali hanno l'aspetto di palazzi eleganti. Tre parrocchiali.