[CAP. VII.] SANTITÀ DEL DOVERE. 193
Vera vita è quella soltanto che opera con energia. La vita è una battaglia che deve essere combattuta valorosamente. Chi è mosso da grande e onorevole scopo, deve saper mantenere il suo posto, e perirvi anche, se fa di bisogno. 11 suo proposito sia come quello dell'antico eroe danese : « osare nobilmente, voler con fermezza, e non esitar mai sulla via del dovere. « La forza del volere, molta o poca che sia, come a Dio piacque di accordarcela, è sempre un dono divino ; e non si deve nè lasciarla inerte così che si estingua, nè profanarla, usandone ignobilmente. Disse bene Robertson di Brighton, che la vera grandezza dell' uomo non consiste nel procacciarsi piaceri, o rinomanza o promozione: « non nel provvedere alla salvezza della vita, non neil' ornarsi di gloria, ma nel fare il proprio dovere. »
Ciò che fa maggior ostacolo all' adempimento del dovere è il non saper risolversi, 1' avere fiacchezza di propositi e 1' essere indecisi. Da un lato v' è la coscienza e la notizia del bene e del male, dall' altro l'indolenza, 1' egoismo, 1' amor del piacere e le passioni. La debole e male avvezza volontà può restare a lungo sospesa tra queste forze contrarie ; ma infine è pur mestieri che di qua o di là pieghi la bilancia, secondo che la volontà stessa interviene o non si muove. S'ella non agisce, prevarrà il vile influsso dell' egoismo o della passione; per cui l'uomo si spoglia d'ogni maschia virtù, rinuncia alla propria personalità, invilisce il carattere, e si abbandona alla tirannia dei sensi
11 saper dunque condurre la volontà ad obbedire con sollecitudine alla voce della coscienza, e resistere agli impulsi men degni, è essenzialissimo alla disciplina morale, è necessario assolutamente alia migliore formazione del carattere. Per acquistare 1' abito del ben fare, per sapersi opporre alle tristi inclinazioni, per combattere i deside-rii sensuali, per vincere l'innato egoismo, fa d'uopo di lunga e perseverante disciplina ; ma una volta appresa, la pratica del dovere diventa
Ssiii.es.—Il Carattere. 13