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tagji ca/orìiri - Raggi X - TìailiO'illivilìi
esperienze scrupolose hanno dimostrato che l'evaporazione dell'acqua non costituisce una sorgente d'elettricità. Soltanto se il vapore è umido, misto cioè a goccioline di acqua, si elettrizza strofinandosi con dei solidi, come succede nella macchina elettrica di Armstrong.
Sohnke e Luvini (anno 1889) hanno supposto in armonia coti quanto ora si è detto, che la elettrizzazione dell'aria sia dovuta allo strofinio delle goccioline di acqua con i ghiaccioli che si trovano nelle alte regioni dell'atmosfera, il ghiaccio elettrizzandosi positivamente, l'acqua negativamente.
Elster e Geitel supposero che l'origine dell'elettricità atmosferica sia la ionizzazione dell'aria, prodotta dai raggi ultravioletti del sole nelle alte regioni dell'atmosfera. Ma quali cause varranno a produrre la loro separazione, in modo che la terra diventi negativa?
D'altro canto l'aria stagnante delle grotte e del sottosuolo è fortemente ionizzata, e la causa non si può attribuire ai raggi ultravioletti, ma bisognerà ammettere ch'essa sia dovuta a sostanze radioattive; si è cioè indotti a pensare che la radioattività non è circoscritta ai soli corpi che ce 1' hanno rivelata, ma sia invece un fenomeno molto diffuso in natura, sebbene in debole grado. Ebert, per spiegare la elettricità della terra e della sua atmosfera, si è appunto basato sulla radioattività dei corpi che formano la crosta terrestre : l'aria del suolo così ionizzata, quando si sprigiona all'esterno, cede più facilmente la sua carica negativa alle pareti delle fessure, il che è d'accordo con l'esperienza, ad esce dal suolo con un eccesso di ioni positivi. Si spiegherebbe in tal modo la elettrizzazione negativa della sfera terrestre, quella positiva dei bassi strati dell'atmosfera, la minore ionizzazione nella