Teorie relative all'elettricità atmosferica 991
queste misure è evidente, quando si voglia formulare delle ipotesi per la spiegazione dell' elettricità atmosferica.
Tutto ciò si verifica con il tempo calmo e il cielo sereno: quando il cielo è nuvoloso e piove o nevica, ecc., le cose mutano profondamente. Il gradiente varia allora nello stesso luogo rapidamente di grandezza e di segno, e i valori assoluti del potenziale sono talvolta anormalmente elevati. Le goccie di pioggia, i fiocchi di neve, sono spesso elettrizzati, e predomina il segno negativo.
Qualunque siano le congetture per spiegare i fatti dell' elettricità atmosferica, bisognerà tener conto di una circostanza che deve avervi una grande influenza, ed è la ionizzione dell'aria.
476. Teorie relative all'elettricità atmosferica. — Numerose sono le ipotesi fatte per ispiegare 1' elettricità negativa della terra e quella positiva della sua atmosfera. V' ha chi ammette, seguendo le idee di Ermann, che la terra abbia una sua propria carica negativa, sin dalle origini della sua formazione: di questa opinione è, fra gli altri, l'Exner. Altri invece rifiutano tale ipotesi, e suppongono che la carica negativa della terra e della sua atmosfera eguagli, in valore assoluto, quella positiva. Ma poiché in circostanze normali, ossia in un tempo calmo e sereno, la forza elettrica è diretta verso la superficie della terra, bisogna ammettere che una parte almeno della carica negativa passi alla terra.
Il Volta riteneva che l'evaporazione dell'acqua sia la causa principale della elettrizzazione della terra e della sua atmosfera, il vapore elettrizzandosi positivamente e l'acqua negativamente.
Questa ipotesi, difesa fino agli ultimi tempi dal prof. Palmieri, seduce per la sua semplicità, ma,