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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Lampi, fulmini
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   in un mezzo coibente. La causa della elettrizzazione non è ancora conosciuta con certezza: chi l'assegna alla evaporazione, chi alla vegetazione, chi allo strofinio delle goccioline d'acqua con le roccie delle alte montagne o con i ghiaccioli sospesi nelle alte regioni, chi all'azione ionizzatrice della luce solare, chi ad azioni radioattive, chi finalmente al potenziale più basso cui si trova la terra in confronto della sua atmosfera : è probabile che tutte queste cause vi concorrano insieme.
   Quando le goccioline si riuniscono per formare delle goccie più grosse, il potenziale della nube si accresce, perchè la capacità della goccia più grossa aumenta meno rapidamente della carica. Elevandosi cosi il potenziale della nube, esso potrà grandemente differire da quello di una nube vicina o del suolo sottostante, in modo da determinare la scarica : questa è detta lampo, se accade fra due nubi; fulmine quando avviene fra una nube e il suolo.
   470. Diverse specie di lampi. — Si suole, seguendo l'esempio di Arago, distinguere tre diverse classi di lampi :
   1. I lampi lineari, che sono tratti di fuoco per lo più tortuosi, qualche volta ramificati ; tali scariche hanno la maggiore somiglianza con quelle de' nostri condensatori, e al pari di esse possono talora essere oscillatorie. Questi lampi raggiungono spesso lunghezze di parecchi chilometri, enormi rispetto a quelle delle scintille ottenute con le nostre macchine. Parecchie circostanze possono concorrere ad accrescerne la lunghezza: la presenza di nubi intermedie, per cui la scarica può assomigliarsi a quella dei quadri scintillanti; il grande valore del potenziale, e la circostanza che la distanza esplosiva aumenta più rapidamente della
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