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Raggi X - TìailiO'illivilìi
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O Radio uranio (senza raggi)
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^O Radio
Emanazione Radio A
ffi^r^ì Radio B
Radio C
O Radio D
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Radio E
Radio F «•<-( J (Polonio)
Fig. 559.
perso la loro carica, e questa è la ragione che esso accompagna sempre i materiali radioattivi.
Dall' emanazione poi nascono, generati l'uno dall'altro, i corpi radioattivi -seguenti: radio A, radio B, -radio C che emette raggi a, p e 7, radio D, radio E. radio F. Quest'ultimo coincide col polonio. Il polonio pertanto è l'ultimo rappresentante della famiglia dei corpi radioattivi che ha per capostipite l'uranio. La figura 559 rappresenta la genealogia-di questa famiglia.
Il torio e l'attinio sono alla lor volta capostipiti di due altre distinte famiglie di sostanze radioattive. — In ogni caso è molto diverso dall'uno all'altro il tempo di trasformazione: cosi, per esempio, si calcola che occorrono 1700 anni circa perché una massa di radio si trasformi in atomi di emanazione, mentre per una massa di questa bastano soltanto 4 giorni circa affinchè meta dei suoi atomi si trasformi in radio A.
La maggior velocità di disattivazione dell'emanazione in confronto del radio, di-