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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   976 Ttagji ca/orìiri -
   Raggi X - TìailiO'illivilìi
   f
   
   O Radio uranio (senza raggi)
   fi
   
   Urani0 x    ^O Radio
   Emanazione Radio A
   ffi^r^ì Radio B
   Radio C
   O Radio D
   (senza ra
   » ^
   i
   iggi)
   Radio E
   Radio F «•<-( J (Polonio)
   Fig. 559.
   perso la loro carica, e questa è la ragione che esso accompagna sempre i materiali radioattivi.
   Dall' emanazione poi nascono, generati l'uno dall'altro, i corpi radioattivi -seguenti: radio A, radio B, -radio C che emette raggi a, p e 7, radio D, radio E. radio F. Quest'ultimo coincide col polonio. Il polonio pertanto è l'ultimo rappresentante della famiglia dei corpi radioattivi che ha per capostipite l'uranio. La figura 559 rappresenta la genealogia-di questa famiglia.
   Il torio e l'attinio sono alla lor volta capostipiti di due altre distinte famiglie di sostanze radioattive. — In ogni caso è molto diverso dall'uno all'altro il tempo di trasformazione: cosi, per esempio, si calcola che occorrono 1700 anni circa perché una massa di radio si trasformi in atomi di emanazione, mentre per una massa di questa bastano soltanto 4 giorni circa affinchè meta dei suoi atomi si trasformi in radio A.
   La maggior velocità di disattivazione dell'emanazione in confronto del radio, di-