954 Ttagji ca/orìiri - Raggi X - TìailiO'illivilìi
diviso in tre parti, delle quali una ha mantenuto la direzione primitiva, e le altre due sono state deviate in sensi opposti in un piano perpendicolare alle linee di forza del campo magnetico. La prima parte dunque si comporta nel campo magnetico come i raggi Rontgen; le altre due si comportano come i raggi catodici e i raggi positivi, talché si è indotti a ritenerle costituite dalla proiezione di
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Fig. 550.
particelle elettrizzate negativamente per l'una e positivamente per l'altra.
Ai raggi dovuti a una proiezione di particelle positive si è dato il nome di raggi a; a quelli composti di particelle negative, il nome di raggi p; la specie non deviata è detta raggi y Un carattere che- distingue le tre specie di raggi ora detti, è il loro diverso potere penetrante. — I raggi a sono assorbiti assai facilmente, e sono arrestati da un foglio di carta, da pochi centimetri di aria. — I raggi p hanno invece una penetrazione assai grande, ed arrivano ad attraversare anche spessori notevoli di metallo. — I raggi y infine sono penetrantissimi e riescono a superare strati di piombo di