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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Effetti dovuti alle radiazioni del radio 951
   decigrammi di cloruro o bromuro di radio puro, onde il prezzo elevatissimo di tale sostanza.
   462. Effetti dovuti alle radiazioni del radio. — In presenza del radio, i corpi fosforescenti e fluorescenti divengono luminosi. Uno schermo di cartone spalmato di platino-cianuro di bario, quello stesso che si usa per l'osservazione fluoroscopica con i raggi X, è un mezzo molto adatto alla dimostrazione del fenomeno. Se. difatti, si accosta allo schermo un po' di radio, che ordinariamente è contenuto in una scatoletta chiusa da una lastrina di mica, appare un leggiero splendore che si sposta movendo la sostanza radioattiva.
   A tal fine Crookes ha ideato un piccolo apparecchio detto spintariscopio: consiste esso in un tubetto, nel fondo del quale si trova una particella di radio a brevissima distanza da uno schermo di solfuro di zinco, sostanza sensibilissima a questi raggi. Una lente che funziona da microscopio semplice, aiuta ad osservare la luminosità dello schermo: si vede un gran numero di punti lucenti, uno scintillìo rassomigliante a un fuoco d'artifizio: esso è prodotto dal bombardamento continuo della sostanza attiva.
   Interponendo fra il radio e uno schermo fluorescente un corpo qualunque, vi appare un'ombra di tal forma, da rendere manifesto che la fosforescenza è prodotta da raggi rettilinei emessi dal radio.
   Un effetto permanente si ottiene sostituendo allo schermo fluorescente una lastra fotografica: certi corpi sono più permeabili, altri meno ai raggi del radio; la lastra è quindi impressionata in certe parti e protetta in altre, e si ottengono radiografie simili a quelle prodotte dai raggi X.
   Bisogna però notare che, volendo ottenere la radiografia di una mano, se la massa del radio sup-