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Telegrafia senza fili
ritorni dal secondario (antenna) al primario o circuito oscillante.
Il Marconi ha raggiunto tale effetto col metodo meccanico del deflagratore rotante a grandissima velocità, il quale inoltre fornisce scintille musicali di tonalità ben determinata.
L'apparecchio ha come parte principale un disco D (fig. 535) munito nella periferia di un certo numero di denti equidistanti, il quale ruota con grande velocità fra due elettrodi M N congiunti col circuito
primario oscillante: questo comprende, come al solito una induttanza L ed una capacità C caricata dal secondario S di un trasformatore T, di cui il primario P è unito ad un alternatore M. L'alternatore è monofase: ha, per lo più, 12 poli e compie 1800 giri al minuto primo. Il trasformatore T è del tipo industriale, e serve ad elevare il potenziale da 300 sino a 15.000 volta per la produzione delle scintille fra il disco D e gli elettrodi M e N\ nelle stazioni fìsse il trasformatore è immerso nell'olio.
Il disco D è coassiale con l'alternatore, compie quindi esattamente lo stesso numero di giri (me-
Fig. 535.
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