CAPITOLO XX. Telegrafia senza fili.
444. Primo telegrafo senza fili. — Non possiamo fare a meno di dire poche parole di questa genialissima invenzione. Abbiamo notato (§ 352) che ìa scarica esplosiva fra le due sfere di uno spinterometro, se sono soddisfatte certe condizioni, è oscillatoria; vale a dire, nel tempo brevissimo della scintilla, la scarica si fa più volte alternativamente nei due sensi, variando in corrispondenza il segno dei potenziali sulle sferette.
Ora è bene sapere che Hertz ha dimostrato, che tali vibrazioni elettriche suscitano nel mezzo ambiente onde elettromagnetiche, le quali si propagano con la stessa velocità della luce, e come questa si riflettono, si rifrangono, ecc. Vale a dire, tra codeste onde e quelle della luce non v'ha altra differenza che la lunghezza loro, essendo le onde hertziane (così esse sono dette) molto più lunghe di quelle luminose.
V'hanno parecchi mezzi che servono a rivelare la propagazione delle onde hertziane; il primo usato, in ordine di tempo, è il coherer, che fu prima studiato dal Calzecchi, poi dal Branly e dal Lodge: esso è un vero occhio elettrico per tali onde.