896 » Macchine dinamoelettriche, ecc.
riunite all'estremità in modo da costituire un sistema di quadri equidistanti sopra un asse comune (fig. 519), con che rammentano una gabbia da scoiattolo, dalla quale cosifatti alternomotori prendono il nome. E per aumentare l'induzione, s'introducono i conduttori di rame in altrettanti canali praticati in una pila di dischi di ferro.
La forza elettromotrice indotta dal campo rotante che taglia continumente. questi conduttori paralleli all'asse, dà origine a correnti; e dalla loro
azione elettromagnetica l'armatura è sollecitata a rotare.
442. Trasporto di energia con correnti alternate. — 11 primo celebre trasporto di energia per mezzo di correnti alternate fu quello tra Lauffen e Francoforte. A Lauffen una turbina di 300 cavalli metteva in moto un alternatore a due fasi (fig. 515): la forza elettromotrice della dinamo era di 150 volta, ma le due correnti erano elevate con due trasformatori al potenziale di 20000 volta (§ 436), cosicché potevano essere condotte a Francoforte con fili di rame di 3mm bene isolati. Le correnti a così alti potenziali erano di nuovo all'arrivo trasformate in correnti a 100 volta; esse servivano alla illuminazione; e inoltre, avendo la voluta differenza di fase, mettevano in moto un motore Ferraris a campo girevole, il quale serviva a muovere una pompa, e ad alimentare una piccola cascata. La perdita fu appena del 25 per 100.
Ora gli impianti pel trasporto di energia con le correnti alternate sono innumerevoli, e destano meraviglia per la grandiosità e la regolarità del