Campo girevole
893
Quando le due correnti agiscono simultaneamente, i due campi X ed Y si compongono in uno' solo secondo la regola generale di composizione dei vettori.
Ora questi vettori X, Y essendo normali tra loro, il vettore risultante è l'ipotenusa di un triangolo rettangolo incessantemente variabile costruito sopra Z e Y: si avrà dunque come forza o campo risultante:
F = yx* + Y1 = ]/ a sen2 + a2 cos2 2 p = a ;
ossia il campo è costante, ma gira attorno al centro comune dei due quadri con moto uniforme; le sue due componenti sono le proiezioni rettangolari del raggio di un cerchio, che ruoti con movimento uniforme.
Da ciò risulta che per l'azione simultanea di due correnti alternate eguali che percorrono due rocchetti aventi gli assi normali tra loro, e spostate
1
runa rispetto all'altra di -, del periodo, cioè pre-
4
1
sentanti fra esse una differenza di fase di .--, nasce
4
un campo magnetico di costante intensità che ruota con una velocità angolare w = ; ossia la rotazione del campo risultante ha il medesimo periodo delle correnti sinusoidali adoperate per ottenerlo.
È facile vedere che se si inverte il senso di una delle correnti, ciò che equivale ad aggiungere la 1
frazione alla fase, la rotazione si effettua in
senso inverso.
Se adesso dal caso fittizio di un unico polo di calamita, passiamo al caso reale che nel centro dei