Motori polifasi sincroni e asincroni 891
golo retto fra loro, come è indicato schematicamente dalla fig. 516: nello spazio compreso dalle due-spirali si ha allora un campo magnetico il quale ruota uniformemente, compiendo un giro ad ogni periodo, allo stesso modo che due moti oscillatori pendolari eguali e ortogonali, aventi la differenza
di fase —, si compongono in un moto circolare
uniforme. Per vedere come questo accada nel nostro caso, ricordiamo che in un rocchetto percorso da una corrente continua, il campo magnetico nell'interno ,è proporzionale alla intensità della corrente e diretto parallelamente all'asse del rocchetto nel senso che • dipende dalla direzione della corrente. Ciò posto, conduciamo dal centro comune O dei due telai le rette O X, O Y perpendicolari fra loro e ai loro rispettivi piani (fi- Fig. 51/.
gura 517); esse ci danno
in quel punto la direzione dei rispettivi campi magnetici de' due rocchetti, i quali campi saranno costanti se le correnti non variano. Ma se queste sono alternate con legge sinusoidale, anche i loro campi seguiranno la stessa legge; e se il loro valore, in un dato istante, è dato dai segmenti OA, OB, si avrà un campo magnetico risultante OC, la intensità e la direzione del quale si ottiene componendo i campi OA e OB con la regola del parallelogrammo. Se ora si suppone che le due correnti abbiano lo stesso periodo e la stessa intensità massima, ma una sia spostata di fase rispetto all'altra
Fig. 517.