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tendere il campo delle applicazioni industriali ai motori a corrente continua, che lo tennero incontrastato sino ad alcuni anni or sono. Ma, d'altra parte, l'impiego delle correnti alternate si impone, per le ragioni che abbiamo dette, quando si tratta di trasmettere grandi potenze a rilevanti distanze: si può anzi affermare che la maggior parte dei trasporti di potenza meccanica per via elettrica ora in esercizio non si sarebbero potuti realizzare con le dinamo e i motori a corrente continua, e neppure con gli alternomotori di cui s'è parlato. Le cose cambiarono coli'invenzione dei motori polifasi.
jl^cLIO. Motori polifasi sincroni e asincroni. —
Da questo difetto sono esenti i motori polifasi a campo rotante: la priorità della invenzione è dovuta al compianto prof. Galileo Ferraris. Per intendere elementarmente in che cosa questa sonsista, supponiamo che due correnti alternate secondo la legge sinusoidale, eguali, ma con una differenza di fase di un quarto del periodo, percorrano rispettivamente due spirali avvolte su due telai ad an-