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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   delle lampade elettriche, dei motori saranno i collettori.
   Ma la soluzione di trasportare l'energia elettrica a grandi distanze in modo economico non era da sperarsi dalle correnti continue. E in vero, i fat-tori dell'energia, come sappiamo, sono la forza elet-tr'omotrice e l'intensità: ora, nelle dinamo a corrente continua non è praticamente possibile elevare la forza elettromotrice oltre un dato limite; e quindi per una considerevole potenza da trasmettere, farebbe d'uopo una grande intensità. Ma a tal fine occorrerebbe costrurre delle dinamo di dimensioni straordinarie, e aumentare grandemente la sezione dei fili conduttori; tutto ciò porterebbe le spese d'impianto ad un valore enorme. 11 problema trovò invece la sua pratica ed economica soluzione nelle applicazioni delle correnti alternate, delle quali pertanto è ora necessario dare almeno un cenno.
   Correnti alternate. — Una corrente alternata non solo rovescia la direzione ad uniformi intervalli di tempo, ma varia continuamente d'intensità con un andamento periodico che, quando è regolare, può rappresentarsi graficamente con una linea ondulata detta sinusoide, perchè riproduce fedelmente le variazioni di quella funzione circolare che è il seno. In tal caso difatti la intensità cresce da zero ad un massimo, poi decresce con legge simmetrica di nuovo a zero; indi risorge in direzione contraria sempre con lo stesso andamento sino a un massimo eguale al precedente, per ridiscendere da capo a zero e riprendere la primitiva direzione, e così via. Le dette vicende o fasi sono fedelmente rappresentate dall'andamento di una delle due curve della fig. 512, da quella per esempio
   A B C D E F...... quando si convenga che i segmenti
   (ascisse) contati a partire da A e presi sull'asse A H