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» Macchine dinamoelettriche, ecc.
con rapidità mutando di segno nei punti suddetti; e però nelle eliche contigue ED, E'D', ecc. che vi sono vicine, desta delle forze elettromotrici notevolmente diverse, che a motivo dell'autoinduzione dell'eliche stesse daranno luogo a scintille di estra-corrente, quando la spazzola striscerà sopra alle corrispondenti lamine del collettore. Per evitare tali scintille che danneggiano quest'organo, l'esperienza insegna di spostare le spazzole di un certo angolo nel verso della rotazione. Se il diametro che congiunge la nuova posizione delle spazzole e
XX' invece di M M (figura 511), è segno ch'esso coincide con la nuova direzione del campo indotto O A ; questo, d'altra parte, deve essere normale al campo O B risultante di O A e del campo inducente O H. Ne segue una diminuzione, come si è detto, del campo risultante, e una distorsione del flusso magnetico: è si chiama reazione dell'in-implica una diminuzione nella potenza della macchina, conviene farla piccola il più possibile, procurando che il campo inducente O H abbia una intensità molto maggiore di quella massima che potrà acquistare il campo indotto O A.
Se la macchina funziona invece come ricevitrice, e vi si conduce per le spazzole una corrente della medesima intensità e dello stesso senso della precedente, l'anello si metterà 'a girare in senso contrario: ma la posizione delle spazzole determinata
Fig. 511.
tale diminuzione ciotto ; e poiché
che essa