Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (873/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (873/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Reazione dell'indotto
   873
   del Tecnomasio Italiano, e copiata subito da altri: essa è conosciuta sotto il nome di tipo superiore dalla posizione dell'armatura. L'induttore è formato da un'elettrocalamita con i nuclei verticali di forma rettangolare, terminanti in due robuste espansioni polari arcuate, tra le quali ruota l'armatura ad anello della macchina Gramme, o quella a tamburo di Siemens.
   l^i 'M. Reazione dell' indotto ; spostamento delle spàzzole. — Se il circuito esterno resta aperto, i fatti sono rigorosamente conformi alla teoria che precede: una differenza di potenziale si stabilisce fra le due spazzole che sono i poli della macchina, e questa differenza è massima quando la linea che le unisce è nel. piano di simmetria degli induttori. Inoltre, per un valore costante del campo, la differenza di potenziale è proporzionale alla velocità di rotazione dell'anello. La distribuzione del flusso di induzione in quest'ultimo è quella rappresentata dalla fig. 502, massima cioè sopra le due sezioni poste' nel diametro M M' perpendicolare alla direzione del campo, minima in corrispondenza al diametro S N: cosicché la forza elettromotrice indotta nelle spire dev'essere nulla in A/M' dove il flusso che le attraversa non varia, e massima dinanzi a S ed N ove tale variazione è la maggiore di tutte. A circuito aperto difatti le forze elettromotrici indotte in una metà dell'anello sono eguali e contrarie a quelle dell'altra metà; onde nelle spire non circolano correnti che possono magnetizzare l'anello.
   Quando invece il circuito è chiuso fra le spazzole C, C' dal conduttore esterno P fig. 505, la corrente indotta calamita l'anello, destandovi due poli opposti nei punti a, b di fronte ai punti di derivazione. Il flusso corrispondente a tale magnetizzazione varia