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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Macchine in serie, in derivazione, ecc.
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   capo del circuito esterno; cosicché la corrente uscendo dall'armatura si divide in due rami, servendo una diramazione a fornire alla conduttura l'energia che le abbisogna, e l'altra ad eccitare l'induttore; in questo caso, al crescere della resistenza esterna, cresce anche la corrente magnetizzante e con essa la forza elettromotrice
   In ambo i casi importa che si spenda nell'eccitazione appena quel tanto di energia che è necessario : ora questa è misurata dal prodotto della resistenza della spirale dell'induttore per il quadrato della corrente che la percorre; perciò nel caso dell'eccitamento in serie, nel quale la detta spirale è percorsa dall'intera corrente, importa che la sua resistenza sia piccola; mentre in quello della.eccitazione in derivazione conviene che la sua resistenza sia grande, per non derivare una corrente soverchia.
   I due modi di eccitazione possono combinarsi insieme allo scopo di mantenere costante la corrente nel circuito esterno, malgrado le eventuali variazioni della sua resistenza o del consumo d'energia che vi si effettua: a tal uopo sui magneti del campo si avvolgono due eliche distinte, una di piccola resistenza riunita in serie col conduttore esterno, e l'altra di grande resistenza formante un ramo derivato come si vede nella fig. 509. Questa dinamo allora è detta ad eccitazione composta od
   Fig. 509.