868 Macchine dinamoelettriche, ecc.
della spirale che nella flg. 505 riescono al disopra del diametro a 6 si possono perciò paragonare ad altrettante coppie di una pila (di forza elettromotrice diversa), la quale avrà per es. il polo positivo in a e il negativo in b: parimenti quelle sotto il detto diametro equivarranno alle coppie di una pila che avrà pure in a il suo polo positivo e in b quello negativo. Insomma il sistema equi varrà ad una combinazione di due pile P, P' disposte in superficie, aventi, per es., i poli positivi riuniti in A, e i poli negativi in B (flg. 506): in questi
Fig. 50G.
punti dunque debbono collocarsi le spazzole destinate a portare la corrente nel circuito esterno A B. Durante la rotazione poi ciascuna lamina del collettore va prendendo successivamente il posto di quelle che la precedono, e perciò passerà successivamente per le fasi delle altre: le spazzole si appoggiano alle due sezioni del collettore che presentano la massima differenza di potenziale, e il circuito esterno sarà percorso da una corrente ogni volta che le due lamine opposte del collettore verranno a contatto con esse. Si avrà dunque una serie rapidissima di correnti,