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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO XIX.
   Macchine dinamoelettriche. Telefono èvmicrofono¦
   Macchine dinamoelettriche a corrente continua. — Ora è necessario descrivere quelle macchine dette dinamoelettriche, che trasformano in elettrica la potenza meccanica fornita da una ruota idraulica o da una macchina a vapore. Col loro mezzo si possono ottenere correnti molto intense e relativamente di poco costo, le quali hanno reso possibile negli ultimi anni tutte le grandiose e meravigliose applicazioni dell'elettricità che stanno rinnovando il mondo.
   Una dinamo (si chiama cosi per brevità) è costituita essenzialmente da due organi, l'induttore e l'indotto: il primo destinato a produrre un intenso campo magnetico od un sistema di campi magnetici, si compone di un elettromagnete o di una corona d^i- elettromagneti, dove i poli di nome contrario si succedono con alterna vicenda e regolare intervallo. Secondo il loro numero, l'induttore si dice bipolare, quadripolare o tetrapolare, esapolare, ecc. ; e in generale quando sono parecchie coppie di poli, senza specificarne il numero, multipolare. Quando poi l'in-