Interruttore. Wehnelt
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stano e del Balzarini di Milano. La cosa più difficile nella costruzione di un rocchetto ó l'isolamento dell'indotto : gli isolanti solidi, in seguito alle variazioni di volume e all'ozono prodotto dalle scariche, col tempo si screpolano e si alterano, in modo che l'isolamento diventa di più in più difettoso-, allora la scarica può accadere nell'interno, e il rocchetto è guasto. I migliori isolanti sono pertanto quelli che concedono una certa libertà di variazione di volume alle diverse parti senza screpolarsi, e che inoltre sono meno soggetti ad alterarsi. Il rendimento elettrico di un rocchetto, ossia il rapporto fra la energia consumata nel primario e quella ricavata dal second.ario^ supera difficilmente il 20 — __
>ajO 428. Altre specie d'interruttori; interruttore Wehnelt. — L'interruttore di Foucault è lento ; un interruttore a mercurio rapido e che presta un ottimo servizio, è quello del Campostano: esso è rappresentato dalla fig. 493.
Un motorino elettrico ad asse verticale trasmette per mezzo di una piccola cinghia e di due pu-leggie il movimento ad un altro asse verticale: questo porta in basso due piccoli ingranaggi a 90°, al secondo dei quali è unita una losanga di acciaio temperato che ruota, e nel girare s'immerge con una punta nello strato di mercurio posto nel fondo di un vaso di vetro, e poi rapidamente se ne distacca : il mercurio si ricopre con petrolio. Con una resistenza addizionale si regola la velocità di rotazione ; si possono avere parecchie centinaia di interruzioni al minuto primo.
Quando le interruzioni sono così frequenti, .bisogna disporre, per alimentare il primario, di una sorgente a potenziale piuttosto elevato (100 volta circa) ; in caso contrario, si otterrebbero minori