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Induzione elettì'omagnetica
Si cerca di rendere minimi i periodi di permanenza della corrente inducente nei quali non si hanno correnti indotte, aumentando la rapidità delle interruzioni ; si costruiscono a tale scopo interruttori meccanici con i quali non è difficile raggiungere un buon numero di interruzioni al secondo. In ogni caso si vede àal diagramma che la corrente indotta è alternativa, mentre quella induceste non lo è-jf-* 426. Rocchetto di Ruhmkorff. — Tutti questi fatti possono essere comodamente mostrati con la
Fig. 488.
macchina o rocchetto di Ruhmkorff, nella quale, col mezzo di una corrente fornita da un generatore di piccola forza elettromotrice, si ottiene, per le ragioni esposte, ai capi del filo indotto una elevata forza elettromotrice, capace di dare lunghe scintille, di caricare batterie, di riprodurre insomma tutti gli effetti delle macchine elettrostatiche.
La fig. 488 mostra questa macchina nel suo insieme, mentre le fig. 489 e 490 ne rappresentano rispettivamente la vista dall'alto, e quella di fronte a una estremità.