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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Carattere delle correnti indotte
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   le correnti d'induzione, tanto maggiore quanto più grande è la velocità. Come corrispettivo dei lavoro consumato si svolge una quantità equivalente di calore, e il disco si scalda fortemente. Questa esperienza elegantissima è dovuta a Foucault; essa è un bell'esempio della trasformazione dell'energia meccanica in calore senza visibile attrito.
   Si dà il nome di correnti di Foucault alle correnti indotte nelle masse metalliche, per esempio nel nucleo di un'elettrocalamita, ogni qualvolta varia l'intensità della corrente nell' elica che l'avvolge. Il riscaldamento che ne è la conseguenza, diviene considerevole quando il filo è percorso da una serie rapida di correnti interrotte, ovvero da correnti alternative, come succede nei trasformatori dei quali parleremo in seguito.
   Si attenuano di molto il riscaldamento e la perdita di energia che ne deriva, formando il nucleo con fili di ferro isolati, ovvero con sottili lamine parallele all'asse del rocchetto, e quindi perpendicolari alla direzione secondo la quale le correnti d'induzione tendono a prodursi.
   5.° Un'altra conseguenza curiosa della legge di Lenz, è che non si riesce a dare un coipo secco con una lastra di rame sulle faccie polari di una forte elettrocalamita, perchè le correnti indotte che si generano nella massa di rame col rapido suo avvicinamento sono respinte. jSO 425. Carattere delle correnti indotte. — Le estracorrenti influiscono notevolmente sulla durata delle correnti indotte che si destano nel circuito secondario alla chiusura ed all'apertura del primario, e propriamente la corrente indotta di chiusura dura più di quella di apertura. Ne viene che la forza elettromotrice della corrente indotta all'apertura del primario, è maggiore di quella che