842 Induzione elettì'omagnetica
che si allontanano si destano correnti che lo attirano. Ed a conferma sta il fatto, che tagliando il disco in tanti settori, con la qual cosa s'impedisce il passo alle correnti indotte, l'ago non ruota: questa esperienza è dovuta ad Arago. Inversamente, un disco metallico poggiato in bilico su una punta, si mette a girare se al disotto si fa rotare rapida-damente una calamita a ferro di cavallo.
Fig. 486.
4.° Un disco di rame D è fatto girare con grande velocità per mezzo di un sistema di ruote dentate, fra le espansioni polari A e B di una potente elettrocalamita (fig. 486). Quando questa non è eccitata dalla corrente, per mettere in moto il disco non c'è che da vincere l'attrito dei perni e la resistenza dell'aria ; ma appena la corrente è lanciata nell'elica magnetizzante, il disco è frenato dalla reazione delle correnti indotte che si sviluppano. Se allora si vuol continuare a farlo girare, bisogna spendere un lavoro considerevole per vincere le azioni magnetiche fra la elettrocalamita e