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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   832 Induzione elettì'omagnetica
   ranno origine a [correnti la cui durata è uguale a quella della variazione del .flusso. È questo il fenomeno del l'induzione elettromagnetica-, se il campo è dovuto a correnti, esso è detto più propriamente induzione elettrodinamica. Le forze elettromotrici e le correnti cosi} generate sono dette d'induzione : la loro scoperta di immensa importanza è dovuta a, Faraday (an. 1831), e noi ora diremo le esperienze e le leggi fondamentali che governano questo fenomeno.
   416. Induzione dovuta alle correnti. — Un
   circuito A' S'^chiuso su_sè stesso, contiene un galvanometro G (fig. 480): un secondo circuito A B
   
   Fig. 480.
   pax^allelo al primo per un buon tratto della sua lunghezza è percorso dalla corrente di una pila P, e la corrente può essere a volontà stabilita, interrotta, ed anche invertita. Diremo il circuito A' B' circuito secondario o indotto, e il circuito A B circuito primario o induttore. Ogni volta che si stabilisce la comunicazione con la pila, il circuito A' B' è percorso da una corrente indotta in senso contrario, ossia da una corrente inversa alla corrente induttrice; ciascuna volta invece che questa cessa interrompendosi il circuito della pila, si stabilisce nel circuito indotto A' B' una corrente del medesimo verso di quella induttrice, o diretta.
   Nessun fenomeno si manifesta nel circuito indotto, finché il circuito induttore o primario è